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Control - visto alla Gamescom

La Gamescom di Colonia è stata anche l'occasione per dare un'occhiata ravvicinata a Control, il nuovo titolo di Remedy Entertainment edito da 505 Games. Una dimostrazione di 20 minuti ci ha permesso di capirne di più sul gioco, e siamo ora pronti a riportarvi tutto quello che abbiamo visto!
Rivelato allo scorso E3 dopo una lunga attesa durante la quale Remedy è riuscita egregiamente ad evitare qualsiasi tipo di leak, Control si prepara a portare sulle nostre console un nuovo, misterioso universo narrativo ideato dalla casa finlandese, condendolo dal tipo di gameplay fluido e cinematografico a cui il team di Sam Lake ci ha abituati sin dai tempi di Max Payne. Una cosa che Remedy ha voluto però sottolineare durante la dimostrazione svolta alla Gamescom è che questo vuole essere un titolo, dal punto di vista strutturale, diverso da quelli prodotti finora come Alan Wake e Quantum Break. Mentre lo sviluppatore presente all'evento ci mostrava il gioco, ha spiegato infatti che si tratterà di un sandbox con elementi metroidvania e fortemente basato sul gameplay, in cui non saremo costretti a seguire linearmente una storia ma potremo esplorare liberamente, tornando anche sui nostri passi quando necessario, con la possibilità inoltre di svolgere una serie di missioni secondarie opzionali se lo vorremo. Messa così, sembrerebbe che stiano finalmente riuscendo a portare a compimento la visione che avevano inizialmente per Alan Wake, titolo inizialmente aperto che poi si trasformò in un'esperienza più lineare.

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La prima parte della dimostrazione era tratta dalla stessa sezione di gioco già vista nel video di gameplay dell'E3, che potete visionare nuovamente in basso; qui troviamo la protagonista del gioco Jesse Faden, direttrice dell'agenzia governativa Federal Bureau of Control, dopo che una minaccia paranormale si è impadronita dell'intera struttura. L'FBC è un ente incaricato di indagare su fenomeni paranormali, alieni e meta-scientifici di tutti i tipi, ed ha a che fare quotidianamente con stranezze di tutti i tipi; stavolta però è finito vittima di una minaccia imprevista, una sorta di invasione multidimensionale chiamata Hiss che si è impadronita di tutti i dipendenti della struttura, facendone levitare in stasi alcuni e controllando le azioni di altri. Jesse sembra l'unica immune a questa invasione, forse perché dotata di particolari poteri paranormali che la rendono anche l'unica adatta a combattere questa nuova minaccia.

MP Video - Control

In questa prima parte della dimostrazione ci viene quindi mostrata Jesse negli uffici della struttura tra scrivanie, computer e sedie, circondata da persone sospese in aria in maniera piuttosto inquietante. Ad un certo punto la stanza è attraversata da una guardia di sicurezza che apparentemente all'inizio non nota la sua presenza, ma poi si gira improvvisamente ed inizia a spararle: è' evidentemente posseduto dall'Hiss. Questa è stata l'occasione per lo sviluppatore di Remedy di parlare dei poteri e della pistola della protagonista; i primi, che da quel che ho visto in questa demo sono di natura principalmente telecinetica, le permettono di attivare abilità come lo scudo, che raccoglie detriti ed oggetti dall'ambiente mettendoglieli davanti per deflettere i proiettili avversari, la possibilità di afferrare oggetti a mezz'aria e scaraventarli verso i nemici oppure quelle di levitare per superare baratri e di compiere improvvisi balzi per scartare gli attacchi nemici. La pistola invece, è molto particolare perché composta da una materia capace di auto-riassemblarsi per cambiare forma; ognuna di queste forme darà accesso a capacità particolari che vanno dallo sparo di semplici proiettili a devastanti onde d'urto che scaraventano via nemici ed eventuali oggetti dello scenario. Lo sviluppatore che stava conducendo la dimostrazione ha spiegato che nel corso del gioco potremo ottenere molti poteri e forme dell'arma diverse, cosa che ci permetterà non solo di variare i combattimenti ma anche di raggiungere ad aree della struttura prima inaccessibili, e questo è il risultato diretto dell'ispirazione metroidvania alla quale ho accennato poco prima.

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Dopo questa prima sessione di combattimento durante la quale Jesse si è liberata abilmente di diversi nemici, ha continuato nell'esplorazione incontrando in cima ad una rampa di scale la proiezione di un uomo su una parete che, spiega Remedy, è il precedente direttore della struttura, Trench. Non è chiaro quale sia il suo coinvolgimento in tutto questo, immagino sia qualcosa che dovremo scoprire da soli. Jesse raggiunge quindi un'area aperta dove combatte altri posseduti dall'Hiss facendo ampio sfoggio di poteri, scattando ovunque, saltando e scaraventando oggetti e nemici in giro per l'area; terminata l'azione svolge quello che, ci spiega lo sviluppatore, è un "rituale di purificazione". Questo causa una trasformazione dell'intera stanza con le pareti che si riconfigurano in una scalinata, e dopo averla imboccata un flash bianco riempie lo schermo. Subito dopo Jesse si ritrova nel corridoio di un hotel, che pare non avere nulla a che fare con la struttura precedente. E' stata trasportata in una dimensione alternativa? Non è chiaro, ed ancora meno chiaro è come questo tipo di "viaggi" tra un ambiente e l'altro funzioneranno con la struttura metroidvania del gioco: sarà possibile in ogni momento uscire o tornare da queste aree, dopo averle scoperte?

Qui inizia la seconda parte del gameplay, mai visto finora e dove le cose iniziano a farsi decisamente più strane, come se non lo fossero già. Dopo aver recuperato la chiave presso la reception dell'hotel, Jesse apre una porta cantando uno strano rituale, e trova dall'altra parte un dipinto vicino ad una cordina che cala dall'alto: la protagonista tira la corda una volta e si spegne la luce, poi la riaccende, la rispegne nuovamente e si trova improvvisamente catapultata all'interno del dipinto, attraversandolo e trovandosi in una nuova area dove con un burrone ed una passerella ormai franata, che riesce ad attraversare solo grazie al suo potere di levitazione. Continua ad esplorare l'area, e sembra che ora siamo nuovamente nell'ambiente del Bureau, quindi l'hotel era una sorta di passaggio dimensionale tra due aree della struttura governativa. Dopo aver attraversato alcune stanze, la protagonista si imbatte in una scena singolare: una stanza con un tizio seduto di spalle che fissa un frigorifero. L'uomo chiede aiuto dicendo che sta in quella posizione da almeno un giorno e che è costretto a fissare il frigorifero perché, se non lo facesse, qualcosa di terribile potrebbe accadere. Jesse lo ignora continuando per la sua strada, ma lo sviluppatore ci spiega che quella era in realtà una delle missioni secondarie che incontreremo nel gioco, ed in questo caso si trattava di aiutare l'uomo annullando la minaccia del "frigorifero malvagio".

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Dopo alcuni combattimenti con un essere fluttuante, Jesse raggiunge infine un'area chiamata "Fortified Unit 715", con persone incoscienti fluttuanti tutto intorno ed una vecchia TV a tubo catodico nel centro. Avvicinandosi alla TV l'intera stanza cambia conformazione ed entriamo in una nuova area dove ci aspetta Malcolm Rooney, il capo della sicurezza del Bureau, apparentemente trasformato dall'Hiss in in super-cattivo levitante. Inizia così un furioso combattimento con i due che danno sfogo a tutti i propri poteri devastando nel contempo l'area attorno a loro, al termine del quale Rooney ne esce sconfitto e Jesse si dirige nuovamente verso la vecchia TV: toccandola l'ambiente si trasforma nuovamente e la donna si trova a fluttuare in uno spazio completamente bianco, di fronte ad un'enorme piramide nera capovolta. lo sviluppatore esclama "benvenuti nel Piano Astrale" senza spiegare altro, e la dimostrazione termina qui.

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Quanto visto durante questi 20 minuti mi è sembrato di assoluto interesse: se, ad un'analisi (molto) superficiale, Control può sembrare avere diversi elementi in comune con Quantum Break grazie anche alla tipica visuale in terza persona ed alla grafica del motore Northlight che presenta un rendering dei materiali e della luce molto simili al precedente titolo di Remedy, in realtà il nuovo gioco sembra essere di tutt'altra fattura sia per via della struttura ad esplorazione aperta e persino dotata di missioni secondarie, sia per la storia stessa che, con l'introduzione di elementi a metà strada tra il paranormale e lo sci-fi, si preannuncia come estremamente complessa ed articolata, oltre a presentare dei graditi aspetti da thriller psicologico. Senza parlare dei combattimenti, che promettono di diventare estremamente estremamente vari una volta che avremo potenziato sufficientemente sia la protagonista che la sua singolare arma.

Quel che è sicuro, invece, è che Control è il più ambizioso titolo prodotto ad oggi dalla relativamente piccola 505 Games, e unendo questo alla leggendaria lentezza di Remedy non sono sicuro che riusciremo a metterci le mani sopra tanto presto. Il progetto è comunque estremamente interessante e potrebbe venirne fuori una delle opere migliori del team finlandese, quindi non ci resta che sperare nel meglio ed attendere aggiornamenti!

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L'autore

Classe '72, dall'animo geek e appassionato da sempre di videogiochi e informatica, inizia nel 2002 un'avventura da insider nel mondo dei videogiochi partendo con la concorrenza ma maturando sempre più interesse per il mondo Playstation. Nel 2013 decide finalmente di aprire MondoPlay, con l'obiettivo di farlo diventare il sito di riferimento per tutti gli amanti italiani della console Sony.

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