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Farming Simulator 17
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Recensione - Farming Simulator 17

Una delle più singolari nicchie videoludiche, quella dei simulatori agricoli, continua a prosperare grazie a Focus Home Interactive e Giants Software che con Farming Simulator 17 ci consegnano un nuovo episodio della loro ormai quasi decennale serie. Siete pronti a tornare ad arare i campi, raccogliere legna ed a diventare dei veri tycoon dell'agricoltura?

Il Gioco

Cari amici agricoltori, dopo un anno di pausa (la versione 2016 è uscita solo su dispositivi mobile), i ragazzi di Giants Software tornano sulle nostre console con l’evoluzione del simulatore di azienda agricola più amato dai videogiocatori: Farming Simulator 17. Le novità introdotte in questa edizione sono molte e, seppur non mirino a stravolgere il fulcro del gameplay, vanno a integrarlo e migliorarlo in diversi comparti. Qualora non conosciate la serie di Farming Simulator, sappiate che si tratta di un gestionale nel quale, come per qualsiasi impresa industriale e commerciale che si rispetti, lo scopo è quello di fare più soldi possibile, amministrando oculatamente le nostre proprietà e colture. Ma, come ogni buon imprenditore sa, i soldi derivano sempre dall'investimento, quando oculato, di altri soldi, quindi il nostro compito non è solo gestire quello che abbiamo ma anche far crescere la nostra azienda acquistando macchinari sempre più grossi ed efficienti, che ci permetteranno così di guadagnare sempre di più.


Il gioco ci mette nei panni del più classico dei fattori alle prese con tutto quello che ruota intorno a questo scomodo e faticoso ruolo. Dobbiamo preoccuparci che le colture producano il raccolto che poi possiamo rivendere sul mercato, attraverso a una specie di borsa valori che racchiude i prezzi di tutti i vari prodotti. A tal fine è necessario seguirle dall’inizio alla fine, prima arando il campo con un trattore attrezzato con il tipo giusto di aratro, poi seminando, fino a giungere alla maturazione del raccolto con la conseguente trebbiatura. Il tutto va eseguito in prima persona, guidando i trattori e gli altri attrezzi e macchinari agricoli, accelerando e decelerando come in un titolo di guida: questo conferisce al gioco una connotazione più "arcade" e ludica, per stemperare un po' la seriosità della classica struttura gestionale. Chi però preferisce fare solo il capo senza sporcarsi le mani, o magari non riesce a seguire contemporaneamente tutte le attività dell'azienda, può assumere alcuni aiutanti che svolgano le mansioni al posto suo mentre lui si dedica ad altro. Naturalmente anche l’assunzione della manovalanza ha un costo che va ad incidere sul guadagno finale.


MP Video - Farming Simulator 17

Mentre attendiamo che i raccolti crescano e maturino (è possibile impostare diverse velocità di scorrimento del tempo), possiamo curarci delle tre razze di animali allevabili: mucche, maiali e pecore, oppure raccogliere le uova nel recinto delle galline o ancora cercare le pepite d’oro sparse per la mappa (quale agricoltore non ha una fattoria cosparsa di pepite?). Insomma, le cose da fare non mancano di certo.


La prima novità che incontriamo appena lanciato il gioco è la possibilità di scegliere sesso il sesso del nostro contadino/a e cambiarne i colori dei vestiti: le personalizzazioni non sono moltissime, ma sempre meglio di niente. Iniziata la partita vera e propria, ci viene data la possibilità di giocare un completo tutorial, che ci introduce al meglio alle meccaniche del gioco; niente paura quindi se vi avvicinate per la prima volta alla serie. Con Farming Simulator 17 viene inoltre introdotto il noleggio dei macchinari e il lavoro conto terzi. Il primo consiste nella possibilità di noleggiare macchinari e i trattori per un certo periodo di tempo, senza il problema di dover raccogliere abbastanza denaro per poterli comprare. Nei capitoli precedenti, infatti, il solo modo per provare il trattore dei nostri sogni era quello di accumulare abbastanza denaro per acquistarlo. Se a questo aggiungiamo anche delle missioni che ci permettono di lavorare presso aziende già avviate di altri fattori, senza quindi dover aspettare che si concluda il ciclo delle colture, possiamo dire che il giocatore che si avvicina per la prima volta alla serie può giocare senza avere l’ansia di guadagnare velocemente denaro, visto che ci sono altri modi che ci permettono di provare sin da subito tutte le attrezzature migliori.


Farming Simulator 17 introduce inoltre, per la prima volta nella versione console, il supporto alle Mod create sia dalla community che dagli sviluppatori stessi, che introducono numerose aggiunte utili ad aumentare ancora di più la longevità del gioco, come nuove mappe o attrezzature. Non ci sono particolari novità da segnalare sul fronte tecnico, visto che il gioco mantiene la sua grafica minimale e scarna, mentre segnaliamo l’introduzione di quattro stazioni radio che ci danno la possibilità di ascoltare un po’ di musica fra una mietitura e l’altra.

Amore

Una simulazione perfetta

- Farming Simulator 17 riesce a rendere benissimo l’idea del lavoro nei campi e della gestione di un’azienda agricola, dalla semina alla raccolta fino alla vendita compresi anche dettagli logistici come lo spostamento delle merci con vagoni ferroviari, altra novità di questa edizione. Il gioco ci permette inoltre di allevare alcuni tipi di bestiame oltre ad offrire una gran varietà di mezzi, più di 250 da produttori reali, affiancati da un’infinità di macchinari, attrezzi, cassoni da carico, pale gommate ed altro, tutti elementi che fanno del titolo un’esperienza completa per gli amanti del genere.

Nuove possibilità di gioco

- Giants Software ha avuto stavolta particolari attenzioni nei confronti degli utenti meno esperti, introducendo il noleggio dei macchinari e il lavoro conto terzi: esattamente come noi possiamo assumere un lavoratore per guidare i nostri mezzi, nella mappa sono presenti anche diverse missioni in cui siamo chiamati da altri fattori a svolgere lavori ben precisi in cambio di denaro. Se siamo giocatori alle prime armi, questa è una vera e propria manna dal cielo perché non solo ci dà la possibilità di guadagnare un po’ di soldi facilmente, ma ci permette di provare una vasta gamma di mezzi, anche molto costosi, che nelle edizioni precedenti non avremmo potuto provare se non dopo decine di ore di gioco.

Finalmente le Mod

- Da questa edizione approdano le Mod anche sulla versione console del gioco: al momento il 90% di queste risulta creata dagli sviluppatori e si tratta principalmente di trattori e attrezzi, ma la speranza è che questa sezione venga alimentata periodicamente con i contributi dei fan.

Odio

Una simulazione troppo asettica

- Farming Simulator 17 presenta un lato negativo che condivide anche con i suoi predecessori, ossia l'estremizzazione dell'aspetto gestionale e "pratico" (con la guida dei mezzi e le varie attività sul campo) senza introdurre sufficienti ricompense o sfide per il giocatore, che non si sente così motivato a procedere. Inoltre spostarsi per decine di minuti da una parte all’altra della mappa per svolgere le varie attività è un'attività piuttosto noiosa, mentre il tutto diventa a brevissimo monotono perché le azioni da compiere sono poi sempre le stesse. Insomma, non c’è nessuna sfida e nessun obiettivo particolare da raggiungere, se non quello di far quadrare i conti a fine mese, che come nella realtà può essere anche molto tedioso.

Odio

Tecnicamente pessimo
Altro tallone d'achille della serie è sempre stato il comparto grafico, e Farming Simulator 17 non fa eccezione con ambienti scarni, textures piatte e una gamma di colori poverissima. Peccato, perché gli ambienti di campagna possono essere davvero vividi e variopinti, anche senza pretendere una grafica di ultima generazione.

Tiriamo le somme

Sebbene Farming Simulator 17 rappresenti un’evoluzione di quanto visto nei precedenti capitoli al gioco manca ancora quella "scintilla" che lo possa rendere un titolo davvero appetibile. Così com'è si tratta di un titolo di nicchia, dedicato a pochissime persone che non fa niente per cercare di intrattenere o offrire una sfida al giocatore. Tuttavia il grado di simulazione e la cura con cui i Giants Software hanno portato avanti il titolo sono sicuramente apprezzabili, quindi se quello che cercate è un simulatore puro dell'esperienza agricola senza particolari velleità ludiche, non ne sarete delusi.
6.5

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L'autore

Quando gli hanno chiesto di comporre una Bio, ha pensato subito alla natura e all’ambiente. Una volta rinsavito, ci ha raccontato di essere un appassionato di Basket e Calcio, videogiocatore accanito, predilige RPG, FPS e TPS. In generale però non si tira indietro di fronte a nulla. A tempo perso è anche speaker in una Web Radio.

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i Le recensioni di MP esprimono il punto di vista degli autori sui titoli provati: nelle sezioni "Amore" ed "Odio" sono elencati gli aspetti positivi e negativi più rilevanti riscontrati nella prova del gioco, mentre il voto ed il commento conclusivo rispecchiano il giudizio complessivo del redattore sul titolo. Sono benvenuti i commenti e le discussioni tra chi è d'accordo o in disaccordo con tali giudizi, ma vi chiediamo di prendere atto del fatto che si tratta di valutazioni che non hanno pretesa di obiettività nè vogliono risultare vere per qualsiasi giocatore. La giusta chiave di lettura per le nostre recensioni sta nel comprendere le motivazioni alla base dei singoli giudizi e capire se possano essere applicate anche ai vostri gusti personali.
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