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Recensione - Constructor

Direttamente dal lontano 1997 il simulatore-gestionale di "edilizia criminale" Constructor approda su console con questa riedizione targata System 3, gli stessi autori del gioco originale. Sulla carta, per gli amanti del genere, il titolo rappresenta qualcosa da tenere d’occhio. Se volete sapere cosa ne pensiamo, continuare a leggere la nostra recensione!

Il Gioco

Constructor è un gioco che proviene da un tempo in cui la grafica e i fronzoli che tanto animano le discussioni in questi giorni, passavano in secondo piano. Allora l’imperativo erano il gameplay, la longevità e la difficoltà. Nel 2017, ben venti anni dopo il rilascio nei negozi del titolo originale, System 3 decide di farlo rivivere sulle nostre console. Il genere è quello dei gestionali-simulatori di città, ma con una connotazione criminale: l’obiettivo è quello di raggiungere un determinato ammontare di denaro entro un certo periodo di tempo e prima del nostro avversario, e per far ciò possiamo usare qualsiasi mezzo, anche quelli a base di piombo ed esplosivi.

Prima di addentrarci nell'azione un completo tutorial ci spiega tutte le meccaniche del gioco: ogni scenario parte dal quartier generale, fornendoci una discreta dotazione iniziale di denaro con la quale possiamo iniziare a costruire il nostro impero criminoso. La visuale è isometrica con una grafica retrò, ma non di tipo pixel-art. Il sistema di controllo invece è un ibrido puntatore-gamepad, con la possibilità di scegliere le varie opzioni sia spostando il puntatore su grosse icone che selezionandole utilizzando il corrispondente tasto sul gamepad, qualora questo sia disponibile. Questa seconda scelta è sicuramente la più comoda, in quanto la soluzione in stile mouse risulta un po’ imprecisa. Tuttavia non tutte le azioni si possono svolgere attraverso l’uso dei pulsanti ma per alcune, come ad esempio la selezione dei personaggi, occorre per forza utilizzare il puntatore.

MP Video - Constructor

Tornando a noi, il quartier generale è il fulcro di tutto il nostro gioco. Attraverso esso possiamo creare e potenziare le squadre di lavoro che ci servono per costruire gli edifici e per farli funzionare. Dalla voce di menu denominata “agente immobiliare” possiamo acquistare lotti di terreno, edifici e complessi industriali per ampliare i nostri possedimenti. Attraverso la segheria, ad esempio, produrremo legna che ci serve per costruire altri edifici. Per accelerare la costruzione, possiamo assegnare un numero maggiore di lavoratori e completare così in breve tempo il tutto. Restando nell’ambito della legalità, un’altra fonte di reddito, oltre che di potenziali lavoratori, è l’affitto di immobili abitativi. Esistono diversi tipi di abitazioni, ognuna destinata ad attrarre un tipo diverso di inquilino, che ci forniscono bonus a seconda della loro “classificazione”. Ci sono infatti diverse caratteristiche da analizzare per individuare il tipo di inquilino da assegnare alla casa: una coppia prolifica ma con una bassa disponibilità economica ci consegnerà nuova manovalanza in tempo breve, ma sarà restia a pagare regolarmente l’affitto. Le abitazioni possono essere potenziate per aumentarne le caratteristiche: tornando alla nostra coppia prolifica, cambiare l’arredamento in camera da letto, abbrevierà il tempo che occorre per avere una nuova forza lavoro da sfruttare.

Attraverso l’affitto e gli inquilini, è possibile sviluppare il secondo pilastro del gioco: le attività criminose. Alcuni tipi di inquilino, infatti, si trasformeranno e genereranno un tipo di scagnozzo speciale che può essere utilizzato per commettere svariati tipi di crimini. Per esempio, ci viene presentato sin da subito l’hippie, un’unità molto lenta a raggiungere l’obiettivo prefissato ma la cui peculiarità è quella di distrarre il nemico mentre con un’altra unità tentiamo di compiere qualche attività illecita ai danni di un nostro avversario. Questo è naturalmente solo un esempio di quello che si può fare: è possibile anche attaccare le proprietà con molotov, gangsters e ogni genere di criminale possibile e immaginabile. Inoltre, è anche possibile infastidire gli avversari ad esempio uccidendo un manutentore, oppure una squadra di lavoratori. Il gioco è completamente localizzato in italiano, perciò è alla portata anche dei non anglofoni. E’ presente anche una modalità multiplayer online, che ci permette di giocare contro 3 altri giocatori.

Amore

Un Sim City unico nel suo genere

- Se state cercando un buon simulatore di città/attività criminose su current gen, Constructor è un gioco che probabilmente apprezzerete, anche perché sostanzialmente è l’unico disponibile. Giochi come Prison Architect si avvicinano ma non hanno lo stesso feeling. Il titolo invece si scosta totalmente dai canoni dei classici simulatori di città, risultando unico nel suo genere.

Tutorial completo e approfondito

- Un gioco non può essere considerato perfetto se non viene spiegato al meglio a chi non ha mai visto un gioco del genere. Constructor ci riesce benissimo, il tutorial che ci viene proposto è completo, esaustivo e sufficientemente lento da essere compreso da tutti. Le varie parti poi non possono venire skippate premendo un tasto, ma si è forzati a seguire sul serio. Impossibile dunque non imparare le meccaniche del gioco.

Odio

Comandi un po’ confusionari

- Primo difetto di Constructor risiede nel sistema di controllo. Manovrare il puntatore del mouse con un gamepad è quanto di più scomodo esista su console, anche considerato un fastidioso effetto accelerazione che in certe occasioni diventa quasi frustrante. Considerato l’approdo su console, gli sviluppatori avrebbero potuto rendere l’interfaccia un po’ più gamepad-friendly. Un tentativo è stato fatto attraverso le scorciatoie dei vari pulsanti, purtroppo non sufficiente.

Alla lunga ripetitivo

- Durante le prime ore di gioco, fra l’impratichirsi con i comandi e la novità delle meccaniche di gioco (“novità” naturalmente fra un sacco di virgolette), il tempo passa veloce. Tuttavia alla lunga Constructor diventa un susseguirsi ripetitivo delle stesse azioni, svolte nello stesso ordine o quasi.

Contenuti mancanti e qualche bug di troppo

- Per essere un titolo venduto a una cifra non propriamente budget, Constructor pecca di parecchi contenuti. L’intera sezione “missioni” è completamente vuota, con cartelli “in arrivo” che segnalano un futuro rilascio di questi contenuti. Gli sviluppatori hanno già annunciato che sopperiranno a queste mancanze con aggiornamenti periodici e gratuiti, ma per 39,98 Euro (quasi 50 in edizione fisica!) si può e si deve fare di più. Durante la mia prova poi, mi sono scontrato con alcuni bug fastidiosi che hanno freezato e fatto crashare il gioco.

Retaggio del passato

- Constructor è un gioco di 20 anni fa e si vede: oggi un titolo di questo genere, con questa formula, possiamo trovarlo free-to-play su dispositivo mobile. Invece purtroppo lo troviamo a prezzo praticamente pieno nei negozi e negli store online. A queste condizioni è difficile che anche il fan più sfegatato dei simulatori si appassioni a un titolo come questo.

Tiriamo le somme

Constructor poteva essere una pietra miliare del genere 20 anni fa, ma ad oggi, senza aver ricevuto sufficienti migliorie, non ci lascia nulla. L'adattamento del sistema di controllo da mouse e tastiera risulta lacunoso ed impreciso, ci sono pochi contenuti per il prezzo a cui è venduto e la ripetitività di fondo del gameplay non aiuta. Insomma, non se ne sentiva il bisogno.
4.5

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L'autore

Quando gli hanno chiesto di comporre una Bio, ha pensato subito alla natura e all’ambiente. Una volta rinsavito, ci ha raccontato di essere un appassionato di Basket e Calcio, videogiocatore accanito, predilige RPG, FPS e TPS. In generale però non si tira indietro di fronte a nulla. A tempo perso è anche speaker in una Web Radio.

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i Le recensioni di MP esprimono il punto di vista degli autori sui titoli provati: nelle sezioni "Amore" ed "Odio" sono elencati gli aspetti positivi e negativi più rilevanti riscontrati nella prova del gioco, mentre il voto ed il commento conclusivo rispecchiano il giudizio complessivo del redattore sul titolo. Sono benvenuti i commenti e le discussioni tra chi è d'accordo o in disaccordo con tali giudizi, ma vi chiediamo di prendere atto del fatto che si tratta di valutazioni che non hanno pretesa di obiettività nè vogliono risultare vere per qualsiasi giocatore. La giusta chiave di lettura per le nostre recensioni sta nel comprendere le motivazioni alla base dei singoli giudizi e capire se possano essere applicate anche ai vostri gusti personali.
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