Ultime recensioni

My Hero One’s Justice

di Andrea Giuliani / Linker360 P 24 ott 2018
My Hero One’s Justice si è dimostrato un picchiaduro senza infamia e senza lode, che riesce comunque ad intrattenere grazie soprattutto alla fedeltà rispetto alla controparte cartacea. I Quirk di ogni personaggio sono stati riprodotti in maniera coerente con il manga, così come la modalità Storia che ripercorre tutti gli eventi principali fino allo scontro con All For One. Si tratta tuttavia di un titolo acerbo sia dal punto di vista tecnico che soprattutto del gameplay, segnando purtroppo un evidente passo indietro rispetto alla qualità degli ultimi picchiaduro anime di Bandai. Ci sono quindi diversi margini di miglioramento, e speriamo che con i prossimi capitoli gli sviluppatori riescano a limare questi problemi per dare il giusto tributo ad una delle migliori serie degli ultimi anni, ma nel frattempo My Hero One’s Justice rimane un acquisto consigliato unicamente allo zoccolo duro di fan della serie. 7.0

NBA 2K Playgrounds 2

di Luca Di Lullo / KIDNEYONE P 21 ott 2018
NBA 2K Playgrounds 2 è un gioco dannatamente divertente, di quelli che ti fanno sedere sul divano insieme all’amico di sempre pigiando come pazzi sui tasti del pad per dei frenetici 2 vs 2. A modo suo, è un titolo che ci permette di vivere in modo più spensierato e semplicistico il mondo dell'NBA ma senza omettere alcunché dal punto di vista della brillantezza grafica e del gameplay. Allo stesso tempo, però, è gravato da un’eccessiva lentezza nella progressione dell’evoluzione dei nostri giocatori e, soprattutto, richiede troppo dispendio economico (microtransazioni) per sbloccare tutti i contenuti. Fatto, però, il bilancio dei pro e dei contro, ritengo che l’esperienza globale sia decisamente soddisfacente. 7.5

Warriors Orochi 4

di Davide Mapelli / MAPO78 P 20 ott 2018
Warriors Orochi 4 è senza dubbio il miglior esponente della serie: ricchissimo di contenuti, con una mole di personaggi e potenziamenti assurda, realizzato discretamente e senza i classici problemi tecnici che colpiscono da sempre i Musou. Le parecchie novità introdotte ne migliorano il gameplay e ci regalano battaglie davvero esagerate, con colpi spettacolari e ricchi di effetti di ogni tipo in mezzo a centinaia di nemici, praticamente un vero e proprio paradiso per gli appassionati degli Hack'n Slash di Koei Tecmo. Il suo unico e grosso difetto è l'eccessiva facilità, unita alla troppa generosità nell'offrirci potenziamenti di ogni tipo. Se si abusa di questi aspetti si ottiene un gioco praticamente privo di un qualsivoglia livello di sfida, anche ai livelli di difficoltà più elevati. Sta quindi a noi gestire con oculatezza lo sviluppo dei nostri personaggi, magari cambiandoli spesso e provando la moltitudine di ufficiali a disposizione, mantenendo quindi una difficoltà accettabile anche se sarà sempre piuttosto bassa. 7.8

Call of Duty: Black Ops 4

di Győző Baki / Baboy P 19 ott 2018
Call of Duty: Black Ops 4 perde la Campagna e le missioni Specialista non sono davvero all'altezza delle mirabolanti storie che la saga di Black Ops ha saputo raccontarci, ma visto quanto di buono fatto negli altri comparti questa non risulta in fin dei conti una mancanza troppo penalizzante: Treyarch ci regala un multiplayer che, pur soffrendo un po' di crisi d'identità, risulta essere una delle esperienze più tattiche e divertenti che CoD abbia mai offerto, una modalità Zombi più accessibile e personalizzabile che mai e soprattutto una delle modalità Battle Royale più spassose e rifinite sul mercato, che a mio avviso vale quasi da sola il prezzo d'acquisto. Call of Duty: Black Ops 4 è più che mai un prodotto mirato al multiplayer, e da questo punto di vista riesce non solo ad essere uno dei capitoli migliori della saga ma offre anche una quantità di contenuti davvero impressionanti. Per chi vive di pane e sparatutto multigiocatore e non disdegna neanche i Battle Royale, è sicuramente un titolo da non farsi sfuggire. 9.1

Soulcalibur VI

di Luca Di Lullo / KIDNEYONE P 18 ott 2018
Soulcalibur VI è davvero ciò che tutti i fan della serie volevano avere in questa generazione di console: i tecnicismi di Soulcalibur V, l’offerta in contenuti delle prime due edizioni e le nuove modalità in un continuum che va a rendere onore allo spirito della serie pur pagando qualcosina in termini di impatto visivo (si tratta, comunque, di dettagli). Soulcalibur VI, comunque vada, è in grado di appassionare sia i fan storici che i neofiti. Un punto interrogativo, nemmeno tanto piccolo, è rappresentato dalle nuove meccaniche di gameplay con il Taglio Invertito che potrebbe influenzare in maniera importante i match online. Il dato di fatto resta comunque uno: Soulcalibur è tornato alla grande con uno dei migliori capitoli di tutta la serie, e noi possiamo tornare a consumare i nostri polpastrelli! 8.5

LEGO DC Super-Villains

di Mirko Rusciano / CosmoSeriously P 17 ott 2018
LEGO DC Super-Villains è sicuramente un gioco divertente, ma si tratta di un titolo che può essere interessante solo per coloro che amano le meccaniche dei giochi LEGO, senza aspettarsi particolari innovazioni, o ovviamente per i giocatori in erba che si divertiranno senza porsi troppi problemi. Ci sono alcuni spunti interessanti, come l’impianto narrativo coinvolgente e originale così come il ritmo folle e la regia fatta ad hoc, ma la cosa migliore del gioco è sicuramente la creazione e la personalizzazione del proprio alter-ego. Purtroppo, dopo pochi minuti di gioco, si nota che però dal punto di vista del gameplay non è cambiato molto rispetto agli altri titoli della serie, assenza della co-op online inclusa. 7.5

FIFA 19

di Mirko Rossi / Thor P 12 ott 2018
FIFA 19 si riconferma anche quest’anno come un titolo estremamente solido, capace di miscelare in modo magistrale tutti gli elementi distintivi della serie. Alcune piccole lacune gli impediscono di essere perfetto e difficilmente riuscirà a far cambiare idea a coloro che non hanno mai amato il gameplay messo a punto nel corso degli ultimi anni da EA. Se però siete fan della saga, o se anche solo avete apprezzato alcuni aspetti della giocabilità nelle edizioni precedenti, non avete scuse. L’ultima incarnazione di FIFA rappresenta infatti il punto più alto raggiunto dalla serie per quanto riguarda le meccaniche di gioco e le modalità proposte, candidandosi come di consueto per il titolo di miglior gioco calcistico della stagione. 9.0

Mega Man 11

di Mirko Rusciano / CosmoSeriously P 8 ott 2018
Mega Man 11 risulta essere una produzione finalmente valida per il Blue Bomber rispetto ad alcune del passato sviluppate come titoli low-budget. Capcom si sta indirizzando verso una strada più consona per il protagonista e una futura nuova incarnazione, con tutti i miglioramenti del caso, potrebbe rappresentare il punto di svolta reale che si cercava. Mega Man 11, per quanto riesca finalmente a mostrare degna qualità grazie soprattutto ad uno svecchiamento delle meccaniche classiche che rimangono comunque fedeli all’originale, rimane chiuso nel suo guscio senza dare quel pizzico in più che gli avrebbe permesso di fare il salto di qualità. Consigliato sicuramente a tutti gli amanti di Mega Man, ma per chi non è così appassionato al personaggio o a questa categoria di giochi che fanno della difficoltà il proprio punto di forza, consiglio di attendere un calo di prezzo. 7.5

Hollow Knight: Edizione Cuore di Vuoto

di Győző Baki / Baboy P 7 ott 2018
Hollow Knight: Edizione Cuore di Vuoto è senza dubbio uno dei metroidvania più affascinanti e curati degli ultimi anni, graziato da scenari spettacolari, musiche commoventi, un gameplay raffinato e tanti segreti da scoprire. Non introduce grandi novità nelle meccaniche di gioco e sicuramente non è un titolo per tutti essendoci tanto backtracking e una difficoltà che spesso non perdona, ma ci sono pochi dubbi sul fatto che sia un vero must per gli amanti del genere, soprattutto per quelli che amano i titoli con un eccezionale comparto artistico. 8.6

Dakar 18

di Luca Di Lullo / KIDNEYONE P 6 ott 2018
Dakar 18 sa purtroppo di occasione mancata; con la licenza ufficiale Dakar Rally e con le ambientazioni in cui la competizione è basata, si poteva e si doveva fare molto di più. Il titolo di Bigmoon paga una realizzazione tecnica di scarso livello, con un impatto grafico non al passo coi tempi; i punti di forza sono sicuramente rappresentati dalla veste ufficiale e da un livello di difficoltà in grado di attrarre chi vuole un vero realismo nella navigazione tra le immense ambientazioni del rally. A questo punto, ci si augura un buon supporto post-lancio per cercare di limare il più possibile le numerose mancanze del titolo, che per ora non gli permettono di raggiungere la sufficienza. 5.5

RGX: Showdown

di Győző Baki / Baboy P 6 ott 2018
RGX: Showdown è un arcade racer atipico con idee e meccaniche molto interessanti, ma con un gameplay forse fin troppo semplicistico che però risulta anche molto appassionante e capace di incollare il giocatore a lungo grazie al particolare sistema di progresso e potenziamenti. Se volete provare un racer diverso dal solito e non avete paura di una certa quantità di ripetitività, è sicuramente da provare. 7.0

NASCAR Heat 3

di Luca Di Lullo / KIDNEYONE P 5 ott 2018
NASCAR Heat 3 rappresenta un passo in avanti per la serie con un miglioramento sia dal punto di vista tecnico (grafica e gameplay in primis) che della longevità con l’aggiunta dell’Xtreme Dirt Series, davvero appassionante. Le modalità di gioco e l’approccio a metà tra simulazione ed arcade potrebbero coinvolgere ancora più pubblico rispetto al passato, così come il lato manageriale: funzionale ma non particolarmente complesso. Potrebbero rimanere, per alcuni, due principali fattori limitanti: la ripetitività degli eventi ed il fatto che il gioco non è localizzato in italiano. 7.5

Super Street: The Game

di Győző Baki / Baboy P 3 ott 2018
Super Street: The Game è a tutti gli effetti un gioco d'altri tempi, con un modello di guida appena sufficiente ma talvolta divertente che accompagna alcune belle trovate e diverse scelte di design difficilmente comprensibili, risultando in un titolo che nei momenti migliori è un racer acerbo ma godibile, mentre in quelli peggiori è un prodotto per niente al passo coi tempi e frustrante. Mi sento di dargli la sufficienza perché in fondo mi ha divertito per buona parte del tempo fino alla fine della campagna, ma il prezzo di lancio di 49,99 risulta decisamente esagerato. Ad una trentina d'Euro di meno potrebbe valere la pena provarlo. 6.0

Life is Strange 2 - Episodio 1

di Diego M. Martini / pipco P 2 ott 2018
Questo primo episodio di Life is Strange 2 ci sorprende inserendo temi politici e sociali in una serie quasi totalmente dedicata ai teenagers. Almeno in questo primo episodio, sembra che Dontnod abbia deciso di rischiare parecchio affrontando temi molto importanti che non capita spesso di veder toccati nei videogiochi. Il risultato è decisamente positivo perché i pregiudizi razziali ed i temi politici aggiungono al gioco nuovi risvolti emotivi e culturali facendolo passare ad uno stadio adulto e non banale. Il gioco rimane sempre per appassionati di avventure narrative, ma questa nuova miscela, unita ad un livello grafico e sonoro superiore al precedente capitolo, pone solide basi per aspettarci un allargamento del bacino dei giocatori. Non vediamo l'ora di scoprire cosa accadrà nei prossimi episodi della serie! 8.5

This Is the Police 2

di Mirko Rusciano / CosmoSeriously P 1 ott 2018
This Is the Police 2 è un prodotto interessante che però scade in difetti talvolta pesanti che ne minano la qualità generale. Un vero peccato, perché chi ha apprezzato il primo capitolo e ha chiuso un occhio di fronte alle mancanze, poteva trovare in questo seguito la consacrazione di un titolo pieno di originalità. Non ritengo opportuno bocciare il gioco per dei problemi di cattiva gestione, anche perché i passi avanti sono stati fatti su quasi tutti i fronti, e sono proprio questi che mi hanno convinto a dargli un voto più alto della semplice sufficienza. Mi sento di consigliarlo a chiunque abbia amato la storia del primo e voglia proseguirla, così come a tutti quelli che hanno saputo apprezzare l’originalità del prodotto. Altamente sconsigliato invece a chi non aveva apprezzato il gioco precedente, perché questo seguito diretto tende soltanto a migliorare alcuni degli aspetti più problematici, ma non a rinnovarlo. 7.0