Ultime recensioni

Far Cry: New Dawn

di Davide Ambrosiani / Ambro P 14 feb 2019
Far Cry: New Dawn sembra un biglietto da visita a posteriori. Le sue spiagge mi hanno ricordato Far Cry 3, i colori Far Cry 4, la storia ovviamente richiama Far Cry 5 e le piccole novità introdotte sono il suo personale apporto alla serie. Nel complesso è un titolo fermamente inserito nel solco del franchise, che non chiamerà nuovi appassionati ma darà ai seguaci del materiale valido con cui passare qualche ora. Va comunque precisato che il suo DNA è in maggior parte quello di Far Cry 5, con i difetti che aveva. Questo significa che se la storia di Joseph Seed non vi ha detto nulla, è difficile che Far Cry: New Dawn possa cambiare le cose. 7.5

God Eater 3

di Andrea Giuliani / Linker360 P 11 feb 2019
God Eater 3 è un buon sequel che osa qualcosa in più a livello di narrativa, ma non di gameplay. La storia è coinvolgente e offre alcuni colpi di scena interessanti, mentre il gameplay snellito rende gli scontri molto più veloci e spettacolari da vedere. Peccato per un comparto tecnico piuttosto arretrato che vanifica le speranze di un salto di qualità considerate le premesse di un gioco finalmente pensato appositamente per PlayStation 4 ma che non ne sfrutta per nulla il potenziale. Infine le meccaniche di base e la grande ripetitività di fondo rendono God Eater 3 un gioco che gli appassionati del genere dovrebbero comunque provare, ma chi cercava qualcosa di più innovativo potrebbe restare deluso. 7.5

Kingdom Hearts III

di Andrea Giuliani / Linker360 P 1 feb 2019
Kingdom Hearts III non è un gioco perfetto, ma riesce ad intrattenere ed a divertire come pochi altri titoli sul mercato. Nomura è riuscito a chiudere quasi tutte le trame lasciate in sospeso, gestendo una quantità di personaggi impressionante anche se purtroppo alcune questioni sono state risolte in maniera fin troppo sbrigativa e poco appagante. Arrivare ai titoli di coda ci lascia quindi un sapore agrodolce e la sensazione che si potesse fare qualcosa di meglio rimane costante, ma forse l’aspettativa si era fatta troppo alta dopo tutti questi anni. Kingdom Hearts III è comunque un titolo da giocare assolutamente anche solo per tornare bambini, ritrovando l’innocenza e la purezza di valori come l’amore e l’amicizia… a patto naturalmente di aver recuperato tutti i precedenti capitoli per capire la storia. 8.5

Genesis Alpha One

di Antonello Santopaolo / Ans360one P 29 gen 2019
Genesis Alpha One si presenta come un esperimento riuscito a metà; se sul fronte action e gestionale riesce a dare il meglio di sé con meccaniche interessanti ed un gameplay divertente, è sul lato roguelike che purtroppo fallisce clamorosamente con picchi di difficoltà davvero eccessivi che possono portarci a perdere tutto dopo molte ore di gioco. Consigliato agli amanti dei titoli gestionali e degli FPS, ma da giocare con la consapevolezza che potrebbe riservare delle spiacevoli sorprese. 7.0

Resident Evil 2

di Mirko Rossi / Thor P 22 gen 2019
Con Resident Evil 2 Capcom ci regala un nuovo capolavoro horror, un survival di altissima qualità rispettoso delle proprie origini ma dotato di un gameplay, di una narrazione e di un comparto tecnico di prim’ordine che non hanno nulla, ma proprio nulla, da invidiare alle produzioni più recenti. Un titolo che coniuga sapientemente passato e presente per dimostrare, se ancora ce ne fosse bisogno, che le operazioni di restyling, se fatte come si deve, non solo non danneggiano il mondo dei videogiochi ma, anzi lo aiutano a maturare. Qualche difetto ovviamente c’è, ma viene immediatamente oscurato dai valori di una produzione capace di reggere senza difficoltà il peso del nome che porta sulle spalle. Non importa se lo avete già giocato allo sfinimento, se conoscete a memoria ogni percorso o se non vi siete mai avvicinati alla serie. Se vi piace il genere il consiglio è uno solo: prenotate subito un biglietto per Raccoon City. Non ve ne pentirete. 9.2

Ace Combat 7: Skies Unknown

di Antonio Di Lorenzo / thebitstreamer P 18 gen 2019
Un gioco imperdibile per gli appassionati del genere, ma anche per gli altri risulta comunque essere un’esperienza diversa, appagante e qualitativamente di alto livello. Alcune missioni potrebbero risultano un po' complesse per i neofiti, oltre ad essere a volte eccessivamente ripetitive, ma l'esaltazione data dal salire negli abitacoli dei migliori aerei da combattimento esistenti fa facilmente perdonare qualche sbavatura. La possibilità di sfide all’ultimo aereo in modalità multiplayer assicura poi, ben oltre i tre livelli di difficoltà disponibili, una buona longevità del titolo. Ma per i malati di volo basterebbe anche la modalità volo libero per interminabili sessioni tra boom sonici e virate ad alto tasso di G-Force tra nuvole, gelo e pioggia. Ed il cielo è blu scuro, intenso ed emozionante come Ace Combat 7: Skies Unknown! 9.0

Tales of Vesperia: Definitive Edition

di Andrea Giuliani / Linker360 P 9 gen 2019
Se dovessi valutare Tales of Vesperia: Definitive Edition unicamente per il lavoro di rimasterizzazione, la valutazione sarebbe insufficiente. Il gioco risulta comunque gradevole all’occhio, ma solo grazie allo stile in Cel Shading, non di certo grazie al lavoro degli sviluppatori che anzi sembrano aver totalmente trascurato gli scenari e altri dettagli che sembrano identici a quelli di 10 anni fa. Discorso diverso invece per i contenuti, il vero motivo che giustificherebbe l’acquisto di Tales of Vesperia: Definitive Edition: se non avete giocato l’originale è un’occasione perfetta per recuperare uno dei migliori JRPG della scorsa generazione, ma anche se lo avete già giocato all’epoca l’aggiunta di Flinn e soprattutto Patty offrono diverse ore di contenuti inediti che si integrano alla perfezione con una delle trame più belle della serie. Da non sottovalutare inoltre la localizzazione in italiano, per cui ora non avete più scuse per giocare (o riscoprire) l’epica storia di Yuri Lowell e dei suoi compagni. 8.0

Thronebreaker: The Witcher Tales

di Mirko Rossi / Thor P 31 dic 2018
Thronebreaker: The Witcher Tales è un’avventura di altissima qualità nella quale si fondono armoniosamente due generi diversi. Il risultato è un titolo profondo, coinvolgente, dotato di un gameplay vario e di una trama ben scritta capace di soddisfare non solo i fan più affezionati della saga, ma anche tutti gli amanti del fantasy in generale. Qualche difetto minore impedisce al titolo di essere perfetto, ma nel complesso la storia della regina Meve risulta estremamente consigliata per tutti coloro che amano il genere fantasy e/o il Gwent. 8.5

Just Cause 4

di Mirko Rossi / Thor P 20 dic 2018
Just Cause 4 prosegue sulla strada tracciata dai suoi predecessori, nel bene e nel male. Le potenzialità storiche della serie e le interessanti novità introdotte in questo capitolo si scontrano infatti con una realizzazione tecnica altalenante, con un gameplay fin troppo ripetitivo e con una generale superficialità. Il risultato è un titolo divertente e godibile sul breve periodo, soprattutto per i fan storici della saga, ma che non riesce a fare quel passo in più che gli permetterebbe di attirare nuovi fan o di coinvolgere i giocatori tanto a lungo da rimanere impresso nella loro memoria. 7.0

Monster Boy e il Regno Maledetto

di Antonello Santopaolo / Ans360one P 19 dic 2018
Monster Boy e il Regno Maledetto si è rivelato essere un platform game estremamente coinvolgente, ricco di sorprese e ben calibrato, tra ambientazioni animate da vivaci colori e un gameplay con un’enorme varietà di situazioni, il tutto con un livello di sfida che lo rende impegnativo ma mai frustrante, dandoci così molte soddisfazioni per ogni risultato raggiunto. Se amate i platform games ed in particolare il genere metroidvania, non potete proprio farvelo sfuggire: è semplicemente fantastico. 9.0

Mutant Year Zero: Road to Eden

di Giuseppe Genga / Neural P 17 dic 2018
Mutant Year Zero: Road to Eden arricchisce e svecchia una delle più classiche formule della strategia a turni con una struttura narrativa appassionante, un inedito gameplay esplorativo ed una riuscitissima componente stealth, consegnandoci un titolo che tutti gli amanti del genere dovrebbero provare. Incrociamo le dita sulla produzione di un seguito! 8.5

RIDE 3

di Diego M. Martini / pipco P 9 dic 2018
RIDE 3, ancor prima d’essere un ottimo gioco dedicato agli appassionati delle moto, è un tributo alla cultura motociclistica. Il nuovo prodotto Milestone, pur presentando qualche bug estetico evidente, ha fatto tecnicamente un salto avanti grazie all’adozione completa dell’Unreal Engine 4 e a una modalità Carriera nuova che lo posiziona come punto di riferimento per chi non vuole solo divertirsi giocando ma è un appassionato del mondo delle due ruote e vuole approfondirne tutti gli aspetti. Senza rappresentare, forse volutamente, il top in ambito simulativo, RIDE 3 ha molti punti di forza che lo rendono affascinante e divertente. 8.6

Bendy and the Ink Machine

di Győző Baki / Baboy P 9 dic 2018
Bendy and the Ink Machine ha un concetto affascinante unito a uno stile davvero accattivante, rendendo questa breve ma intensa avventura horror in prima persona un viaggio folle ma memorabile. Purtroppo però una realizzazione tecnica deludente, una traduzione approssimativa, enigmi spesso banali e ripetitivi e un gameplay fin troppo macchinoso rendono l'esperienza di gioco molto meno piacevole di quanto potrebbe essere, con alla fine la storia e le atmosfere come elementi unici a trascinare un titolo che, come giocabilità, offre parecchia frustrazione e noia. Si tratta comunque di un'avventura unica con uno stile originale e un tema che non ho mai visto affrontato in un videogioco, per cui chi è capace di chiudere un'occhio sulle pecche non indifferenti di Bendy and the Ink Machine può sicuramente trovare del fascino in quest'avventura horror in prima persona. 6.8

The First Tree

di Antonello Santopaolo / Ans360one P 7 dic 2018
Quella di avere un gameplay estremamente semplificato è una caratteristica comune per i walking simulator, non necessariamente negativa. Qui però i problemi sono ben altri, a partire dai comandi poco reattivi e imprecisi fino ad arrivare ad una eccessiva ripetitività del gameplay che prova a volte ad essere anche una sorta di platform, visto che dovremo fare alcuni salti, ma purtroppo fallisce clamorosamente nella sua componente più videoludica. A questo aggiungiamo che le fasi esplorative sono alquanto noiose e prive di mordente, ed il quadro è chiaro. In sostanza ci troviamo con una storia commovente e profonda, ma che le meccaniche di gioco non riescono a valorizzare. 6.7

The Gardens Between

di Giuseppe Genga / Neural P 3 dic 2018
The Gardens Between è una piccola gemma indie, un'avventura intimista e persino struggente narrata in maniera originale ed accompagnata da un gameplay ad enigmi impegnativo e stimolante. Purtroppo il tutto termina prima di quanto avremmo desiderato, ed il rapporto durata/prezzo non è forse dei migliori, ma se amate gli enigmi e le avventure narrative è sicuramente da avere. 8.0