Ultime recensioni

TT Isle of Man 2

di Diego M. Martini / pipco P 23 mar 2020
A distanza di due anni il mio giudizio sulla spettacolare riproduzione dello Snaefell Mountain Course e sulle emozioni che quella gara è in grado di darci rimane immutato. Oggi con TT Isle of Man 2 sembra che KT Racing abbia sviluppato un gioco pensando ai puristi e agli appassionati di corse motociclistiche. Come resa in termini di velocità, pericolosità e difficoltà di una gara di questo genere, risulta infatti imbattibile. Purtroppo il motore non riesce a sostenere al meglio l'intero gioco, dal frame-rate all'IA, ed è qui che gli sviluppatori dovranno concentrarsi per il terzo titolo della serie. 7.5

Nioh 2

di Andrea Giuliani / Linker360 P 21 mar 2020
Nioh 2 è un titolo solido che riprende gli elementi del predecessore migliorandoli e implementando poche ma buone novità, anche se è mancato forse il coraggio di osare qualcosa di più. La formula di base infatti è rimasta invariata, per cui se avete apprezzato il precedente Nioh sicuramente apprezzerete anche questo sequel, anche se il riciclo di asset potrebbe dare un forte senso di déjà-vu. Anche la curva di apprendimento piuttosto ripida potrebbero scoraggiare i giocatori meno pazienti, ma una volta superato l’ostacolo si viene rapiti da un gameplay tecnico e profondo con diverse sfaccettature che aprono a stili di gioco completamente diversi tra loro, il tutto condito da un'ambientazione e personaggi affascinanti. 8.5

DOOM Eternal

di Győző Baki / Baboy P 17 mar 2020
DOOM Eternal è un sequel adrenalinico e memorabile, capace di offrire una grande mole di miglioramenti nel gameplay rispetto al già eccellente precedente capitolo. Non è una rivoluzione rispetto a quanto già visto, ma risulta essere molto più variegato e rifinito con le nuove opzioni tattiche e di mobilità che fanno davvero la differenza. La storia del gioco porta i giocatori in location altamente diversificate e coinvolgenti, con alcuni dei combattimenti più esaltanti di tutta la storia degli sparatutto oltre ad un'ottima componente platformer. Ammirevole anche lo sforzo fatto per rendere il titolo adatto a tutti i tipi di giocatori, permettendo a chiunque di divertirsi indipendentemente dall'esperienza ed abilità con gli FPS. Ci saremmo forse aspettati un po' più di ambizione dopo uno sviluppo così lungo, ma DOOM Eternal è tutto ciò che un degno seguito deve avere, un'evoluzione eccellente ed una delle esperienze FPS migliori di sempre. E scusate se è poco. 9.0

My Hero One's Justice 2

di Andrea Giuliani / Linker360 P 16 mar 2020
Con My Hero One's Justice 2 Bandai ha deciso di seguire una strada facile e sicura prendendo quanto già visto nel precedente capitolo e ampliandolo unicamente con nuovi personaggi e il recente arco narrativo dell’anime, andando a migliorare solo leggermente il gameplay senza particolari novità. Un lavoro senza infamia e senza lode che comunque può soddisfare le aspettative degli appassionati della serie (anche perché non ci sono molte alternative), ma rimane l’amaro in bocca davanti alla sensazione di aver comprato un DLC piuttosto che un sequel. Considerato che il gioco è arrivato quasi in pari con l’anime, in teoria dovrà passare parecchio tempo prima di vedere un nuovo titolo di My Hero Academia; vedremo se nel frattempo Bandai vorrà rinnovare la formula o continuare con una linea più conservativa. 6.5

One Punch Man: A Hero Nobody Knows

di Andrea Giuliani / Linker360 P 4 mar 2020
One Punch Man: A Hero Nobody Knows è un titolo che purtroppo risulta fin troppo svogliato nei contenuti e nella realizzazione. Di Saitama sembra aver preso solo l’apatia, e le poche idee originali sono affossate da una realizzazione a malapena sufficiente e con una gestione delle missioni che annacquano la trama fino all’estremo portando alla noia nelle fasi finali. L’unico vero motivo per cui consiglierei il gioco è che non ci sono alternative sul mercato per gli amanti di One Punch Man, per cui se siete fan della serie non avete molte alternative. Il gioco offre comunque un buon livello di fanservice e la gestione di Saitama negli scontri è interessante, ma la speranza è che con il sequel, in arrivo presumibilmente sulle nuove console, Bandai cerchi di dare un rinfrescata ai suoi titoli cercando quantomeno di differenziarli nella struttura di base. 6.0

DCL - The Game

di Győző Baki / Baboy P 3 mar 2020
DCL - The Game è un gioco che riesce a riprodurre le competizioni ad alto tasso di velocità tipiche della Drone Champions League offrendoci sfide al cronometro e contro i giocatori di tutto il mondo a suon di checkpoint sfiorati e traiettorie estreme. La fisica curata, i settaggi di ogni elemento del drone e la personalizzazione della telecamera a bordo danno l'impressione di avere tra le mani un vero drone. La possibilità poi di qualificarsi per gli eventi della vera serie DCL rende il titolo davvero appetibile a chi è amante di questa disciplina e vorrebbe farla diventare più di un hobby. D'altra parte, però, una realizzazione tecnica altalenante, poche modalità e tutorial inadeguati rendono DCL - The Game di difficile approccio per chi si avvicina per la prima volta a questo eSport. Un acquisto quasi obbligato per gli appassionati della disciplina che vorrebbero divertirsi su console, soprattutto in assenza di alternative, ma si tratta di un titolo poco accessibile e non sufficientemente vario per competere con altri giochi di corse. 7.0

Two Point Hospital

di Luca Di Lullo / KIDNEYONE P 29 feb 2020
Two Point Hospital è un ottimo titolo gestionale, degno erede di quel Theme Hospital che ci fece tanto esaltare e disperare allo stesso tempo più di vent'anni fa. Ha una grande giocabilità, un impatto grafico all’altezza, un ottimo modello di costruzione ma presenta una componente più strettamente economica che emerge solo a tratti e negli stadi avanzati di gioco. Ha una buona curva di apprendimento e la sfida è alla portata di tutti. Allo stesso tempo, però, è tutt’altro che semplice ed offre un discreto grado di sfida anche se, agli utenti più navigati, può sembrare troppo facile in alcuni passaggi. In definitiva, si tratta di un titolo ben fatto e dannatamente godibile che finalmente rende giustizia ad una categoria del genere gestionale da troppo tempo assente sui nostri schermi. 8.0

Infliction: Extended Cut

di Győző Baki / Baboy P 29 feb 2020
Infliction: Extended Cut è un horror game con visuale in soggettiva che riesce abilmente a giocare con le emozioni dei giocatori, creando paralleli efficaci tra demoni tangibili come la violenza coniugale o l'alcolismo e gli spauracchi a cui il genere ci ha abituato. Le tante ottime idee però si scontrano con una formula di gioco ripetitiva e talvolta frustrante, oltre che con una serie di bug davvero fastidiosi che costringono il giocatore a rifare diverse sezioni finché non si decidono a funzionare correttamente. Questo finisce per impattare sulla componente horror stessa del gioco, con un livello di terrore praticamente nullo, ed anche l'assenza di localizzazione pesa. Peccato, perché le premesse per un ottimo titolo horror c'erano tutte. 5.5

Darksiders: Genesis

di Győző Baki / Baboy P 13 feb 2020
Darksiders: Genesis è un gioco di ruolo d'azione competente e divertente, che amplia il già variegato universo della saga di THQ Nordic risultando godibile anche ai neofiti della serie. La formula funziona abbastanza bene grazie ad un gameplay riuscito, una buona longevità, tanti sblocchi e diverse opzioni cooperative, ma purtroppo alcune scelte di design e problemi tecnici impediscono al gioco di raggiungere il pieno potenziale rendendo l'esperienza un po' confusionaria e frustrante. Per chi ha già spolpato ogni action-RPG in circolazione e ha assolutamente bisogno di una nuova avventura, Darksiders: Genesis saprà comunque regalare dozzine d'ore di spasso. 7.2

Zombie Army 4: Dead War

di Győző Baki / Baboy P 12 feb 2020
Zombie Army 4: Dead War è indubbiamente il capitolo più folle di questa saga, che ci immerge da soli o con gli amici in un'Europa devastata dalla Seconda Guerra Mondiale per fronteggiare con ogni mezzo infinite orde di zombi. Scordate trame epiche, personaggi profondi o temi riflessivi: tra zombi kamikaze e squali non-morti, la pazzia del nuovo capitolo della saga tocca l'apice e saprà regalare dozzine di ore di divertimento a chi cerca solo un pretesto per spappolare migliaia di cervelli di non-morti. Speriamo solo che il pessimo modello di monetizzazioni dei contenuti venga rivisto nei prossimi mesi, per evitare che la popolazione online svanisca rapidamente. 7.8

Journey to the Savage Planet

di Mirko Rossi / Thor P 7 feb 2020
Journey to the Savage Planet è un’avventura spaziale di ottima qualità, capace di sorprendere il giocatore dalla sequenza iniziale ai titoli di coda, con un gameplay intrigante e con un’atmosfera tanto bizzarra quanto divertente. Qualche piccolo problema c’è e in qualche occasione si notano i limiti di una produzione indubbiamente un po’ acerba, ma si tratta di piccoli inciampi che non penalizzano più di tanto un gioco capace di regalare un discreto numero di ore di svago e spensieratezza non solo agli amanti del genere, ma anche a tutti coloro che non disdegnano l’idea di esplorare in totale libertà un pianeta ricco di misteri e di segreti, da scoprire passo dopo passo. 8.0

Lumini

di Győző Baki / Baboy P 2 feb 2020
Nonostante una realizzazione tecnica appena sufficiente e una formula di gioco che già dopo un'oretta ha sparato tutte le sue cartucce (durando tra l'altro meno di due ore in tutto), Lumini è un'avventura affascinante e godibile, che sa farsi apprezzare grazie a un ottimo senso artistico e un gameplay rilassante. Gestire il proprio stormo di creature volanti in mezzo a scintillanti caverne piene di minerali, abitate da creature di ogni genere è un'esperienza piacevole che mi sento di consigliare a chi è alla ricerca di un indie diverso, adatto per i momenti di relax totale. 7.0

Dragon Ball Z: Kakarot

di Andrea Giuliani / Linker360 P 19 gen 2020
Dragon Ball Z: Kakarot è un titolo dalla doppia natura. Da una parte abbiamo un gioco che, dal lato prettamente ludico, presenta evidenti carenze e risulta piuttosto basilare senza particolari spunti o elementi di spicco. Dall’altra tuttavia abbiamo un comparto narrativo che rende perfettamente giustizia ad un’opera amata come Dragon Ball, offrendo un’esperienza completa e fedele anche per chi si avvicina per la prima volta al mondo di Goku e compagni. I fan dovrebbero provare il gioco senza esitazione e lasciarsi trasportare in un continuo tuffo nel passato e nelle emozioni, ma se il cuore resterà estasiato la ragione invece potrebbe non riuscire a compensare le troppe leggerezze di gameplay che il gioco presenta. Si tratta quindi di un esperimento riuscito in parte, ma la strada da seguire per il futuro dei giochi di Dragon Ball (e anche di altri anime) è comunque quella giusta e promettente. 7.5

AO Tennis 2

di Luca Di Lullo / KIDNEYONE P 12 gen 2020
In definitiva AO Tennis 2 risulta essere un titolo tennistico non privo di difetti ma divertente e sorprendente. Non abbiamo a che fare con una simulazione estremamente realistica, ma nemmeno con un titolo arcade; la splendida modalità Carriera, la profondità di gioco ed il livello di personalizzazione degno del migliore RPG fanno di AO Tennis 2 un prodotto del quale gli appassionati di tennis non possono, allo stato attuale, fare a meno in attesa della comparsa di un degno avversario o di ulteriori miglioramenti della serie. 7.5

Children of Morta

di Győző Baki / Baboy P 12 gen 2020
Children of Morta unisce in maniera sorprendentemente naturale diversi stili di gioco: dai giochi di ruolo d'azione frenetici come Diablo passando per gli RPG un po' più ragionati fino ad includere il sistema di progresso dei roguelike e qualche accenno di combattimenti souls-like. Il risultato è un prodotto non eccessivamente originale, ma curato comunque in ogni aspetto: la narrazione della lore funziona anche se non localizzata in italiano, le animazioni 2D sono affascinanti e soprattutto il gameplay sa divertire ed appassionare. Non sarà il titolo più memorabile di sempre ma per chi è alla ricerca di un un nuovo roguelike su cui perdere tante ore, Children of Morta è sicuramente un candidato più che valido. 7.8