Ultime recensioni

F1 22

di Mirko Rossi / Thor P 2 lug 2022
F1 22 non è la rivoluzione che in molti stavano aspettando, ma si dimostra anche in questa edizione come un titolo di guida solido capace di far divertire sia gli appassionati, che non si perdono nemmeno un secondo di ogni weekend e che passano la settimana a parlare delle loro strategie, sia i tifosi più moderati, che accendono la tv giusto in tempo per vedere i semafori che si spengono e le monoposto che lasciano la griglia di partenza. Un gioco che riproduce nel modo più fedele tutto lo spettacolo della F1, dentro e fuori la pista, e che mette nelle mani dei giocatori un’offerta di modalità e opzioni in grado di accontentare praticamente chiunque, a patto di essere ovviamente fan di questa disciplina. Le novità poco rifinite, l’assenza della modalità Break Point e i pochi passi in avanti sotto il profilo tecnico impediscono purtroppo al nuovo capitolo di raggiungere il gradino più alto del podio, ma si tratta fortunatamente di difetti minori che intaccano solo in minima parte un’esperienza che tutti gli appassionati del genere dovrebbero valutare di acquistare. 8.5

Redout 2

di Győző Baki / Baboy P 2 lug 2022
Il primo Redout è stato un piccolo capolavoro già alla sua uscita, ma purtroppo la strada è decisamente più in salita per Redout 2. Dà la sensazione di essere un gioco in Early Access (comprensibile, visto che è stato sviluppato in piena pandemia), perché il bilanciamento generale, la difficoltà, ma anche alcune scelte di design sembrano non essere state pensate o anche testate fino in fondo. Saltano all'occhio soprattutto la difficoltà punitiva persino per i veterani della saga e un multiplayer fin troppo basilare. Quando tutto funziona a dovere, Redout 2 riesce ancora ad essere un racer all'altezza delle saghe a cui si ispira, ma purtroppo per ora non si nota un enorme salto qualitativo rispetto al predecessore. Se uscirà qualche patch che aggiungerà le feature mancanti e sistemerà il bilanciamento, Redout 2 sarà sicuramente un titolo immancabile nella collezione di ogni appassionato di racer ad alto tasso d'adrenalina. Ad oggi, purtroppo, manca ancora qualcosa per poterlo raccomandare senza riserve. 7.4

MX vs ATV Legends

di Luca Di Lullo / KIDNEYONE P 2 lug 2022
Alla resa dei conti MX vs ATV Legends si presenta come una degna evoluzione dei suoi predecessori, ridefinendo la modalità Carriera ed aggiungendo un mondo open world decisamente ampio e giocabile. Altri punti di forza sono sicuramente rappresentati dall’elevato grado di personalizzazione e dall’immediatezza del modello di guida, tuttavia anch’esso personalizzabile per chi vuole una sfida di maggiore intensità. La nuova modalità Trails e l’ottima implementazione delle condizioni meteo dinamiche aggiungono del sano pepe ad un menu di per sé già corpulento. Stonano, al contrario, alcune imperfezioni tecniche e, soprattutto, il costo dei DLC, acquisto “semi-obbligato” per chi vuole godersi un prodotto completo al 100%. 7.5

The Quarry

di Mirko Rossi / Thor P 18 giu 2022
The Quarry rappresenta senza ombra di dubbio la migliore avventura interattiva sviluppata da Supermassive Games, sia per quanto riguarda il gameplay che per quanto riguarda le ramificazioni della trama e il comparto tecnico. Vivere l’ultima notte dei protagonisti nel campeggio di Hackett’s Quarry è un’esperienza appassionante e che sa come far felici gli amanti di questo particolare genere, siano essi giocatori solitari o gruppi organizzati che si ritrovano sullo stesso divano per passare un paio di serate ad alto tasso adrenalinico. La trama non particolarmente coraggiosa, anche per quanto riguarda la componente puramente horror, e l’assenza temporanea della componente multigiocatore online impediscono al gioco di brillare come meriterebbe, ma si tratta comunque di difetti marginali all’interno di un titolo che ogni appassionato dovrebbe considerare per la propria collezione. 8.0

Evil Dead: The Game

di Alessandro Rindolli / Marius Vader P 29 mag 2022
Evil Dead: The Game è un titolo molto interessante e dal notevole potenziale, che dovrà riuscire a tenere alto l’interesse con nuovi contenuti post-lancio. L’incredibile fedeltà all'opera di Sam Raimi rende il gioco un acquisto obbligato per tutti i fan di Evil Dead, complice anche il prezzo budget a cui viene proposto al pubblico. Evil Dead: The Game mette in campo dinamiche PvP e PvE inedite grazie a una serie di feature dal notevole potenziale, soprattutto se giocato assieme ad amici e compagni d'avventura online. Certo, non è perfetto tra un inevitabile riciclo di contenuti, un sistema di controllo impreciso e un comparto tecnico tutt’altro che cristallino. Nonostante questo, il titolo di Saber Interactive è un fedele atto d’amore verso l’opera di Sam Raimi, che ogni fan de La Casa dovrebbe almeno una volta provare. 7.5

Dawn of the Monsters

di Győző Baki / Baboy P 15 apr 2022
Dawn of the Monsters riesce nell'intento di portare enormi kaiju e robottoni a combattersi in scenari urbani, tra scazzottate atomiche e grattacieli che vanno giù come tessere del domino. La sensazione di controllare colossi giganteschi è ben trasmessa dal "peso" dei pugni e calci sferrati, anche se per il resto si discosta poco dai canoni di un genere che di recente ha saputo rinnovarsi un po' di più con titoli come Streets of Rage 4 e Battletoads, e non riesce nemmeno a toccarne le vette qualitative. Insomma, il gameplay non è poi così ispirato, con la presentazione stile manga e la grandezza di questi combattenti che tappano solo in parte le falle del titolo. 6.8

Road 96

di Alessandro Rindolli / Marius Vader P 14 apr 2022
Road 96 è la letteratura del viaggio, nella sua essenza principale. L'opera di DigixArt oltre che essere un'ottima avventura in soggettiva, con elementi da rogue-like perfettamente amalgamati, è un'esperienza travolgente. Con i suoi momenti intimi, pone saggiamente da parte l'idea di mettere in scena un grande racconto epico. Entrare nel mondo di Road 96 vuol dire aprire un'antologia degli anni ‘90, con la sua musica e il suo stile, mentre viviamo attraverso gli occhi di questi ragazzi il passare di un'estate magnifica, sotto i raggi del sole e la bellezza delle stelle. Il motore del gioco assemblato da DigixArt funziona, grazie a un sistema che rende ogni viaggio un'esperienza unica, premiando il giocatore con il desiderio di rigiocabilità, complice la libertà di scelta che il gioco offre. Certo, alcune tematiche non sono approfondite abbastanza, ci sono imperfezioni grafiche e il sistema di transizione tra i vari stage a volte si intoppa, ma poco importa. Perché mentre vi trovate sul ciglio della strada, a fantasticare un futuro migliore, con attorno a voi il destino di Petria che prende forma, bramerete che quel viaggio non finisca mai. Vorrete rigiocarlo, completare al 100% ogni possibilità, conoscere ogni sfumatura di questo mondo. Ed è questo forse uno dei più grandi pregi di Road 96: mettere la vostra meta al secondo posto, e rendere invece il viaggio l'esperienza protagonista. Quindi, indossate lo zaino in spalla e mettetevi in marcia. Riposate quando potete, mangiate appena ne avrete la possibilità, non perdete mai di vista il vostro obiettivo, ma soprattutto… pensateci bene prima di chiamare un taxi. Non si ha mai la certezza di chi so potrebbe incontrare. Io vi ho avvertito. 8.0

LEGO Star Wars: La Saga degli Skywalker

di Mirko Rossi / Thor P 10 apr 2022
LEGO Star Wars: La Saga degli Skywalker rappresenta senza ombra di dubbio un punto di svolta per i giochi basati su licenza LEGO. Le novità introdotte da TT Games permettono al nuovo capitolo di lasciarsi alle spalle buona parte degli elementi obsoleti presenti nelle ultime versioni e, cosa ancora più importante, di proporre un gameplay capace di soddisfare praticamente qualunque tipologia di giocatore, dai più giovani che non conoscono nulla della saga ai fan che potrebbero recitare praticamente tutti i copioni a memoria. Un'esperienza capace di regalare tantissime ore di divertimento, ma che deve inevitabilmente fare i conti con l'inspiegabile assenza di una componente cooperativa online e con alcuni elementi che, nonostante l'impegno profuso, non riescono a dare un apporto sensibile al bilanciamento generale. Si tratta fortunatamente di difetti perdonabili e che, una volta impugnato il pad da soli o in compagnia di un amico, passano rapidamente in secondo piano per lasciare spazio al miglior videogioco a mattoncini realizzato finora. 8.5

Stranger of Paradise: Final Fantasy Origin

di Andrea Giuliani / Linker360 P 7 apr 2022
Stranger of Paradise: Final Fantasy Origin è un gioco che aveva un grande potenziale ma non è stato in grado di sfruttarlo al meglio. L’idea di base è intrigante, ma la storia viene rovinata da un susseguirsi di eventi quasi casuali e frettolosi che lasciano il giocatore confuso, mentre i cinque protagonisti risultano delle macchiette fin troppo anonime sia in termine di design che di caratterizzazione. Il finale risolleva la situazione ma non riesce a giustificare il problematico viaggio fatto per arrivarci. Anche il comparto tecnico non rende giustizia all’avventura di Jack e compagni risultando fin troppo datato, specialmente sulle attuali console. Vale comunque la pena giocarlo per il gameplay non proprio originale (buona parte è ripresa da Nioh) ma comunque solido e in grado di dare grandi soddisfazioni, inoltre se non siete avvezzi al genere souls-like può essere un eccellente punto d'ingresso. 6.7

Ghostwire: Tokyo

di Mirko Rossi / Thor P 4 apr 2022
Ghostwire: Tokyo è un’avventura di ottima qualità, che mescola le meccaniche tradizionali del genere open world al fascino della cultura giapponese per dare vita a un titolo unico nel suo genere capace di tenere il giocatore incollato allo schermo dall’inizio alla fine. Un gioco che, per scelta, non rivoluziona il genere a cui appartiene ma che, allo stesso tempo, non abbandona mai la propria filosofia per piegarsi agli standard moderni, risultando proprio per questo intrigante e coinvolgente come poche altre produzioni. Le piccole imperfezioni tecniche e la ripetitività di alcune dinamiche gli impediscono purtroppo di esprimere al meglio le proprie potenzialità, dalle quali speriamo gli sviluppatori partano per sviluppare un eventuale seguito, ma anche così il titolo ha tutte le carte in regola per soddisfare sia gli amanti del genere open world sia i giocatori in cerca di un titolo a tinte horror capace di regalare tante ore di sano divertimento in prima persona. 8.0

Elden Ring

di Mirko Rossi / Thor P 13 mar 2022
Elden Ring è la naturale evoluzione del percorso di crescita di From Software. Un action-gdr che incanala tutta l’esperienza accumulata dagli sviluppatori nel corso degli anni e che abbraccia senza lasciarsi contaminare le meccaniche open world più tradizionali, per dare vita a un’avventura epica capace letteralmente di risucchiare il giocatore per tante, tantissime ore. Il gameplay affinato nel corso degli anni si sposa alla perfezione con la libertà di azione concessa al giocatore dagli sviluppatori, che non prendono mai davvero per mano il protagonista lasciandolo libero di vivere la propria avventura dall’inizio alla fine. Un’opera sontuosa e imperfetta, che nonostante i passi in avanti fatti non riesce a eliminare del tutto alcuni dei difetti che, da sempre, accompagnano le produzioni della software house guidata da Hidetaka Miyazaki. Difetti che innegabilmente impediscono al gioco di raggiungere la perfezione ma che, a conti fatti, non possono in alcun modo ridimensionare la portata di un capolavoro destinato non solo a lasciare un segno indelebile nel mondo dei videogiochi, ma anche a settare nuovi standard per il genere dei souls-like, e soprattutto, per quello degli open world. 9.2

WWE 2K22

di Luca Di Lullo / KIDNEYONE P 13 mar 2022
WWE 2K22 riesce a dare nuova linfa e dignità ad un franchise molto amato, facendoci dimenticare il passo falso del precedente episodio. Il nuovo motore grafico, il gameplay ricreato quasi da zero, la ricchezza dell’offerta e l’atmosfera generale che si respira nel gioco riescono a mettere all’angolo quelle piccole imperfezioni sulle quali c’è sicuramente ancora da lavorare. La base di (ri)partenza è, quindi, decisamente solida e Visual Concepts merita il nostro plauso come studio finalmente degno di portare avanti il futuro del franchise WWE. 8.0

ELEX II

di Alessandro Rindolli / Marius Vader P 1 mar 2022
ELEX II è esattamente quello che ci si aspetterebbe da un titolo Piranha Bytes. Un gioco vasto, libero e coinvolgente, ma allo stesso tempo rozzo e imperfetto. Elementi sopraffini si scontrano con verità amare, dettate da un comparto tecnico zoppicante e una IA nemica ridotta all’osso, in un continuo ottovolante fatto di emozioni contrastanti. C’è la possibilità che il gioco vi coinvolga profondamente, tenendovi incollati per decine e decine di ore, rendendo difficile staccarsi. Eppure c’è anche la possibilità concreta di odiare il gioco, per la sua costante imperfezione e quella difficoltà punitiva, che specialmente nelle prime fasi, vi metterà alla prova. Quello che posso assicurarvi è che, sotto la sua natura contraddittoria, pulsa violentemente un gioco creato con il cuore. 7.5

GRID Legends

di Davide Mapelli / MAPO78 P 26 feb 2022
GRID Legends è un gioco particolare che vive di alti e bassi; i passi avanti rispetto al capitolo precedente sono evidenti e riguardano quasi ogni aspetto del gioco, dalla realizzazione tecnica al divertimento che riesce a trasmettere al giocatore, ma alcune scelte rischiano di intaccare le buone intenzioni di Codemasters. Il modello di guida sa essere assolutamente frenetico e divertente ma non riesce a differenziarsi a sufficienza quando si cambia vettura, appiattendo notevolmente l'esperienza di gioco. La difficoltà iper-accessibile può avvicinare i giocatori meno esperti, ma al tempo stesso rischia di deludere gli appassionati di questo genere a causa di un livello di sfida tarato spudoratamente verso il basso. Inoltre alcuni aspetti, come il sistema Nemesi, sono realizzati in maniera troppo approsimativa per poter incidere sul gameplay vero e proprio. Ne risulta un gioco adatto principalmente a chi è alla ricerca del divertimento guidando ben oltre il limite e senza troppi fronzoli, ma molto meno consigliato a chi esige qualcosa di più profondo e rifinito. 7.5

Martha is Dead

di Valerio Tosetti / Sonakin P 24 feb 2022
Martha is Dead è un unicum. Una perla rara nel panorama videoludico, un seguito spiriturale di quel The Town of Light che già ci aveva impressionato positivamente. Qualcuno potrebbe forse definirlo un “videogioco d'autore” che affronta numerosi temi affrontati poco o niente nei videogiochi, e che ci immerge in una Seconda Guerra Mondiale cruda e reale. Un gioco che racconta una storia a tinte horror ma che è più vera che mai. Se non siete nella categoria di persone che non dovrebbero giocarlo perché troppo impressionabili, e amate i giochi squisitamente story driven, fatevi un favore e prendetelo il prima possibile. 9.5