Ultime recensioni

RIDE 3

di Diego M. Martini / pipco P 9 dic 2018
RIDE 3, ancor prima d’essere un ottimo gioco dedicato agli appassionati delle moto, è un tributo alla cultura motociclistica. Il nuovo prodotto Milestone, pur presentando qualche bug estetico evidente, ha fatto tecnicamente un salto avanti grazie all’adozione completa dell’Unreal Engine 4 e a una modalità Carriera nuova che lo posiziona come punto di riferimento per chi non vuole solo divertirsi giocando ma è un appassionato del mondo delle due ruote e vuole approfondirne tutti gli aspetti. Senza rappresentare, forse volutamente, il top in ambito simulativo, RIDE 3 ha molti punti di forza che lo rendono affascinante e divertente. 8.6

Bendy and the Ink Machine

di Győző Baki / Baboy P 9 dic 2018
Bendy and the Ink Machine ha un concetto affascinante unito a uno stile davvero accattivante, rendendo questa breve ma intensa avventura horror in prima persona un viaggio folle ma memorabile. Purtroppo però una realizzazione tecnica deludente, una traduzione approssimativa, enigmi spesso banali e ripetitivi e un gameplay fin troppo macchinoso rendono l'esperienza di gioco molto meno piacevole di quanto potrebbe essere, con alla fine la storia e le atmosfere come elementi unici a trascinare un titolo che, come giocabilità, offre parecchia frustrazione e noia. Si tratta comunque di un'avventura unica con uno stile originale e un tema che non ho mai visto affrontato in un videogioco, per cui chi è capace di chiudere un'occhio sulle pecche non indifferenti di Bendy and the Ink Machine può sicuramente trovare del fascino in quest'avventura horror in prima persona. 6.8

The First Tree

di Antonello Santopaolo / Ans360one P 7 dic 2018
Quella di avere un gameplay estremamente semplificato è una caratteristica comune per i walking simulator, non necessariamente negativa. Qui però i problemi sono ben altri, a partire dai comandi poco reattivi e imprecisi fino ad arrivare ad una eccessiva ripetitività del gameplay che prova a volte ad essere anche una sorta di platform, visto che dovremo fare alcuni salti, ma purtroppo fallisce clamorosamente nella sua componente più videoludica. A questo aggiungiamo che le fasi esplorative sono alquanto noiose e prive di mordente, ed il quadro è chiaro. In sostanza ci troviamo con una storia commovente e profonda, ma che le meccaniche di gioco non riescono a valorizzare. 6.7

The Gardens Between

di Giuseppe Genga / Neural P 3 dic 2018
The Gardens Between è una piccola gemma indie, un'avventura intimista e persino struggente narrata in maniera originale ed accompagnata da un gameplay ad enigmi impegnativo e stimolante. Purtroppo il tutto termina prima di quanto avremmo desiderato, ed il rapporto durata/prezzo non è forse dei migliori, ma se amate gli enigmi e le avventure narrative è sicuramente da avere. 8.0

Darksiders III

di Andrea Giuliani / Linker360 P 1 dic 2018
È quasi un miracolo che Darksiders III sia uscito, e non smetterò mai di ringraziare THQ Nordic per aver salvato la serie. Spero tuttavia che per il prossimo capitolo la situazione finanziaria sia migliorata permettendo al team di continuare con la visione tracciata dai primi due giochi, poiché purtroppo Darksiders III non riesce a tenere il confronto con i predecessori. Mentirei tuttavia se dicessi che è un brutto gioco, perché la storia di Furia e del mondo di gioco mi ha appassionato e il gameplay, per quanto semplificato, mi ha comunque divertito e intrattenuto. Peccato solo per un comparto tecnico che sembra uscito dalla scorsa generazione e soprattutto dei problemi di caricamenti e freeze continui che rendono l’esperienza al limite dell’ingiocabile. Se THQ Nordic riuscirà a risolvere in breve tempo questi problemi, il gioco potrebbe tranquillamente meritare anche un voto in più, ma allo stato attuale Darksiders III è un titolo comunque divertente ma che soffre terribilmente per il suo sviluppo travagliato. 7.0

Fallout 76

di Davide Ambrosiani / Ambro P 26 nov 2018
Il lavoro fatto da Bethesda con Fallout 76 porta ad un'alternanza fra delusione, per quello che se fatto a modo sarebbe stato un Fallout con buone idee e un mondo molto molto (molto!) interessante, e rabbia perché tutto ciò non è avvenuto. Forse (e ce lo aspettiamo) nei prossimi mesi i problemi più grossi saranno risolti, forse si aggiungeranno i PNG, un sistema di PVP più sensato, un insediamento che non scompare e forse ne parleremo ancora alla luce dei suoi miglioramenti. Ma ora, ad oggi, quello che funziona in Fallout 76 è quello che ha ereditato da Fallout 4, che costituisce la metà del gioco. E se funziona la metà, vale la metà. 5.0

Farming Simulator 19

di Luca Di Lullo / KIDNEYONE P 25 nov 2018
Farming Simulator 19 migliora l’esperienza della precedente edizione con l'aggiunta di mezzi, piantagioni, tecnologie e, soprattutto, la possibilità di allevare e utilizzare i cavalli; il motore grafico evidenzia un maggior realismo visivo soprattutto nella realizzazione dei mezzi, mentre gli scenari continuano a risultare ancora un po' troppo spogli. Ottima la trovata della gestione delle erbacce e della calce viva, soprattutto per i giocatori più esigenti. Comunque a causa della sua atavica lentezza, ovviamente legata alla tipologia del gioco, il titolo Giants Software non riuscirà ad uscire dalla nicchia di appassionati di questo genere pur includendo delle agevolazioni pensate per i neofiti. 7.5

Achtung! Cthulhu Tactics

di Giuseppe Genga / Neural P 24 nov 2018
Achtung! Cthulhu Tactics ha fin troppo il sapore di un'occasione persa: un titolo di combattimenti a turni tra soldati nazisti e miti di Cthulhu avrebbe potuto essere davvero interessante e divertente, ed in parte riesce anche ad azzeccare il cuore dell'esperienza, ossia il gameplay tattico; troppi problemi gli impediscono però di elevarsi dalla semplice sufficienza, in primis una forte mancanza di varietà (nonostante la relativa brevità del gioco), una pessima IA nemica ed una storia che dimenticherete subito dopo i titoli di coda. Peccato. 6.0

Battlefield V

di Győző Baki / Baboy P 21 nov 2018
Battlefield V è sicuramente un prodotto controverso. Da una parte troviamo uno dei comparti multiplayer più curati, divertenti, innovativi ed appassionanti che la serie abbia mai offerto, con tante novità per una formula che stava iniziando a diventare un po' prevedibile. Le fortificazioni, il nuovo bilanciamento delle classi, il feeling delle armi, il design delle mappe: è da tanto che Battlefield non divertiva così tanto. Per contro, però, c'è una campagna estremamente corta e piuttosto deludente, ed una percettibile mancanza di contenuti che sarà colmata solo con gli aggiornamenti - fortunatamente gratuiti dei prossimi mesi, Per non parlare inoltre di diversi aspetti che sembrano tradire uno sviluppo un po' frettoloso, soprattutto per quel che riguarda l'UI. Battlefield V è sicuramente un must per tutti gli appassionati della saga e degli sparatutto multiplayer, ma forse sarebbe meglio acquistarlo tra qualche mese, quando di fatto si arricchirà di maggiori contenuti, alcuni problemi saranno stati risolti ed avrà maggiormente la conformazione di un prodotto completo. 8.3

Hitman 2

di Mirko Rusciano / CosmoSeriously P 8 nov 2018
Recensire Hitman 2 non è stato così semplice come previsto: il gioco offre sicuramente l’esperienza stealth definitiva di Hitman, che con la splendida aggiunta del pacchetto Legacy (che potrete però avere gratuitamente solo se possedete il primo gioco) può essere vista nel suo insieme come completa e interminabile. Piena di contenuti, varietà e divertimento, è però un'esperienza che pecca di innovazione: il gioco si presenta infatti come un'ottimizzazione diretta del primo, piuttosto che come nuovo capitolo. Le novità non sono così tante da rendere l’esperienza sufficientemente nuova e fresca rispetto al passato. Consiglio quindi l’acquisto a chi ha apprezzato i primi sei episodi proposti nel 2016 e vuole continuare con ulteriori sei livelli, ben progettati e soprattutto strutturati. E' meno consigliato, invece, a chi non è rimasto del tutto convinto dal precedente titolo, perché qui troverà un'esperienza essenzialmente analoga, assenza di doppiaggio compresa. 8.0

Call of Cthulhu

di Davide Ambrosiani / Ambro P 4 nov 2018
In un'epoca in cui i "pesi massimi" hanno valori produttivi inavvicinabili, Call of Cthulhu può essere definito come un gioco onesto, un titolo che basta a sé stesso. Non rimarrà nella memoria collettiva, ma potrebbe rimanere nella memoria di chi deciderà di dare una possibilità al lavoro di Cyanide Studios. Inoltre gli appassionati delle opere di Lovecraft troveranno in Call of Cthulhu un’esperienza rispettosa dell'eredità fantastica lasciata dallo scrittore americano. 7.0

GRIP

di Diego M. Martini / pipco P 2 nov 2018
GRIP rappresenta un’esperienza estremamente coinvolgente ed intensa, che mi sento di consigliare a tutti i fan delle corse arcade/futuristiche. Gli sviluppatori hanno scelto uno stile speciale per disegnare gli ambienti in cui sono immersi i tracciati; nessuna macchina reale o circuito famoso né ottimizzazione degli assetti del veicolo, solo livelli folli dove il sotto e sopra non hanno ragione di esistere e, prima che ci si accorga di dove siamo, veniamo sparati nel vuoto nella direzione opposta rispetto al traguardo. Il prezzo non è dei più bassi per un titolo indie, ma se apprezzate questo tipo di racer è sicuramente un titolo da provare. 7.8

Guns, Gore & Cannoli 2

di Győző Baki / Baboy P 28 ott 2018
Guns, Gore & Cannoli 2 è un'evoluzione più che gradita della formula che ha reso il primo capitolo uno dei migliori run-and-gun sul mercato. Ambientazioni più varie, sistemi di movimento e di mira rifiniti e la nuovissima cooperativa online sono solo alcuni dei miglioramenti apportati dai ragazzi di Crazy Monkey Studios, che rendono questo sequel molto superiore al predecessore. Non so voi, ma personalmente mi potrei abituare a vestire i panni di Vinnie Cannoli per ancora qualche altro sequel! 8.4

Sinner: Sacrifice for Redemption

di Győző Baki / Baboy P 27 ott 2018
Sinner: Sacrifice for Redemption si basa su un concetto, quello del depotenziamento progressivo, sicuramente interessante, ma non riesce a costruirvi attorno un titolo degno di essere giocato. Da un lato troviamo un design approssimativo dove le nostre morti risultano più frustranti che spronarci a continuare nel gioco, mentre dall'altro c'è una mancanza di profondità che rende il titolo sin troppo semplice e basilare. Difficile da consigliare, allo stato attuale. 5.5

Red Dead Redemption 2

di Mirko Rossi / Thor P 25 ott 2018
Red Dead Redemption 2 non è solo un capolavoro sotto tutti i punti di vista: è una pietra miliare del genere. Un titolo capace in un solo colpo di settare nuovi standard, di mettere in campo una sceneggiatura senza paragoni e di assottigliare la distanza che separa videogiochi e cinema, ma senza mai mettere in secondo piano il gameplay. Qualche sbavatura ovviamente c’è, ma si tratta di minuscoli granelli di polvere che non possono minimamente intaccare la grandiosità di un’opera colossale capace, da sola, di dare un senso all’attuale generazione videoludica. Un gioco che tutti, e dico proprio tutti, dovrebbero non solo provare, ma giocare fino in fondo almeno una volta nella vita. 10