MondoPlay">

Life is
Play!

MondoPlay

home
Street Fighter V: Arcade Edition
copertina

Recensione - Street Fighter V: Arcade Edition

Per gli appassionati del genere picchiaduro gli ultimi anni sono stati a dir poco esaltanti, con le nuove edizioni in salsa next-gen dei migliori franchise. Alla festa non poteva ovviamente mancare Street Fighter V, che però al lancio fece storcere il naso per una certa sensazione di incompletezza. Ecco quindi arrivare ora Street Fighter V: Arcade Edition, edizione ampliata che promette di soddisfare in tutto e per tutto i fan della serie. Scopriamone le caratteristiche.

Il Gioco

Quando nel 2016 arrivò l'attesissimo nuovo capitolo del re dei picchiaduro, Street Fighter V, le promesse non furono completamente mantenute in quanto il gioco seppe offrire pochi contenuti in rapporto al prezzo, con la parziale giustificazione da parte degli sviluppatori di essere stati costretti ad affrettare l’uscita sul mercato a causa dell’imminenza dell’evento più importante dedicato al mondo dei picchiaduro, ossia l’EVO. A quel punto, di fronte ad un’edizione decisamente mutilata in molte delle componenti che avevano reso famosa la saga di SF, l’unica modalità in grado di offrire qualcosa di gratificante era la Versus Offline, indispensabile per il suddetto torneo. Una casa come Capcom non poteva però restare sorda alle lamentele di chi, fedele alla causa, aveva supportato per anni le vendite del gioco dedicato a Ryu & co, e gli studi americani della software house nipponica iniziarono a lavorare instancabilmente per arricchire l’esperienza di gioco e riportarla ai fasti del passato. Ed ora la presenza di un concorrente agguerrito come Bandai Namco (con il suo ottimo Tekken 7 ed il prossimo Dragon Ball FighterZ) ha, evidentemente, spronato Capcom nella ricerca di un’edizione “definitiva” del suo titolo di punta.

E’ iniziato così un percorso abbastanza lungo e non privo di insidie che ci ha portati a Street Fighter V: Arcade Edition, con un primo dichiarato obiettivo di rilanciare ambizioni e vendite del franchise. Facendo tesoro delle critiche emerse al lancio del titolo originale e reagendo ai dati che arrivavano dalle vendite, nel tempo sono usciti una serie di DLC (molti dei quali a pagamento) con nuovi personaggi, tonnellate di costumi, una bellissima ed ampia modalità Storia ed una serie di fondamentali update per quanto riguardava l’online, laddove il matchmaking soffriva terribilmente per l’impossibilità, o quasi, di giocare delle partite decenti contro altri avversari umani.

MP Video - Street Fighter V: Arcade Edition

Questa nuova edizione del gioco può quindi finalmente dirsi completa e totalmente appagante sia online che offline, e la cosa più interessante è che, chi ha comprato a sua tempo l’edizione originale, può scaricare gratuitamente l’aggiornamento alla versione Arcade. Chi, al contrario, non ha voluto dare inizialmente fiducia ai programmatori nippo-americani, può ora acquistare un gioco più ricco e completo corredato anche dalla presenza di tutti i personaggi presenti nei primi due Season Pass.

Street Fighter V: Arcade Edition contiene diverse e corpose novità, a partire dalla mitica modalità Arcade, la preferita da chi vuole godersi il gioco in solitario. In questo senso, Capcom ha costruito un vero e proprio gioiello in quanto è possibile intraprendere uno tra 6 percorsi a tema legati a vari capitoli della saga. Ogni percorso comporta il dover affrontare tutti i personaggi allo scopo di raggiungere uno dei 200 (ed oltre) finali illustrati da artisti che hanno fatto la storia del franchise. Inoltre, ogni singolo percorso è stato arricchito con l’aggiunta di minigiochi, remix delle storiche colonne sonore ed illustrazioni personalizzate.

In termini di gameplay, invece, il primo elemento che il team ha cercato di correggere in questa edizione è il bilanciamento del livello di difficoltà e, da questo punto di vista è stato fatto un ottimo lavoro; rispetto a quanto avveniva precedentemente nella modalità Sopravvivenza, ora il livello difficoltà è molto ben calibrato ed offre a tutti la possibilità di godere il gioco fino in fondo. Il giusto bilanciamento della difficoltà è la caratteristica fondamentale che deve possedere un picchiaduro e, prendendo in prestito una metafora statistica, bisogna stare alla larga dagli estremi: non è particolarmente entusiasmante avere a che fare con personaggi troppo forti.

Il gioco apporta inoltre alcune evidenti modifiche a frame list, hit-box ed hurt-box dei colpi cambiando, in meglio, priorità ed efficacia di diversi attacchi con un notevole recupero delle command grab che non hanno inferto danni al vostro avversario; a dire il vero, però, l’aggiunta di nuove meccaniche in questa Arcade Edition ha, in parte, stravolto quanto di buono apportato nelle precedenti patch. Ad esempio Laura sembra diventata praticamente imbattibile, nonostante prima dell’aggiornamento fosse particolarmente sensibile ad alcuni tipi di colpi come il calcio portato ad altezza media. Sempre dal punto di vista delle dinamiche di gioco, non è male l’aggiunta del secondo V-trigger per ogni lottatore con la possibilità di ottenere nuove abilità e, di conseguenza, nuove combo; tali nuove abilità possono essere scelte nel momento in cui effettuerete la selezione del lottatore dal menu di gioco. Un’altra gradita conferma è quella relativa ai boss da sconfiggere al termine del gioco: come sempre, la serie di SF prevede la presenza di più di un boss e stavolta volta tocca a Shin Akuma, versione potenziata di Akuma che può essere affrontato al termine dei percorsi dedicati a SF II e SF IV.

Rimanendo in tema di gameplay, ottima la gestione del combattimento a squadre (Team Battle), al momento disponibile solo offline, che consente ai giocatori di formare team composti da 2 a 5 personaggi. In questa modalità si potranno scegliere due opzioni: Eliminazione (un singolo giocatore potrà combattere fino alla prima sconfitta) oppure Maggior Numero, in cui ogni membro della squadra combatterà un singolo scontro e trionferà la squadra con il maggior numero di vittorie. La caratteristica migliore del Team Battle è data dall’estrema personalizzazione dei combattimenti, motivo per il quale una versione online è quanto mai auspicabile.

Amore

Un gioco “full optional”

- Questa edizione del gioco racchiude tutti i contenuti usciti dal lancio ad oggi con l'aggiunta di diverse novità, offrendo un ventaglio di opzioni in grado di soddisfare chiunque. Abbiamo la modalità Arcade che ci permette di scegliere 6 percorsi a tema differenti, la modalità Galleria che ci permette di sbloccare centinaia di illustrazioni del mondo di SF ed inoltre nel corso dell'anno arriverà anche la modalità Battaglia Extra che ci consentirà di sbloccare nuovi costumi (ad esempio quello in stile Viewtiful Joe) vincendo determinate sfide a tempo. Ottima anche la nuova modalità Team Battle e l’ampliamento della modalità Allenamento nella quale, grazie alla evidenziazione dei frame, è possibile determinare se un certo colpo portato in attacco è sicuro oppure lascia delle parti del corpo scoperte e, quindi, vulnerabili. Le novità sono, inoltre, completate da nuove musiche e, soprattutto, da nuovi schemi di colore nei menu di gioco ed effetti speciali pre-e post-combattimento.

Lottatori per tutti i gusti

- Anche in termini di personaggi utilizzabili la lista è davvero corposa. Abbiamo il ritorno di grandi classici come Cody, Sagat, Blanka e Sakura ma ci sono interessanti new-entry come Falke, mentre G.G, in particolare, è un personaggio particolarmente enigmatico e sembra essere, in qualche modo, legato al Q di Street Fighter III. Nel momento in cui scrivo è possibile provare, senza aggiunta di costi, il personaggio di Sakura e relativa arena di gioco a lui dedicata. In definitiva, ai 16 giocatori del gioco originale, se ne sono aggiunti ulteriori 12. A proposito di Sakura (o, per meglio dire, di Shin Sakura), si tratta di un personaggio dalle enormi potenzialità in termini di combo con i suoi due tipi di proiettili, Hadouken (quarto di luna in avanti e pugno) e Tengyo Hadouken (quarto di luna in avanti e calcio), che possono essere utilizzati per colpire due volte mettendo in forte soggezione la maggior parte degli avversari (ma non uno come Ryu, ad esempio). La sua V-Skill, inoltre, gli consente di eseguire un salto in avanti e di farlo seguire da tre colpi in sequenza premendo un qualsiasi tasto pugno. Tutti i nuovi personaggi in arrivo saranno gratuiti per chi ha il Season Pass 3, ed a pagamento per tutti gli altri utenti.

Online da urlo

- Le modalità online di Street Fighter V: Arcade Edition sono vicine alla perfezione. Ora è possibile trovare avversari con una frequenza davvero soddisfacente e il matchmaking è gestito alla grande con una capacità unica di accoppiare giocatori di pari esperienza. Il lag è ridotto ai minimi termini e, semmai, è legato solo ed esclusivamente alla tipologia di connessione internet dei giocatori, ma mai a server sovraccarichi o inadeguati. Personalmente ho provato il gioco in rete con la mia connessione 7 MB e non ho mai incontrato problemi particolari di latenza: il gioco si è sempre rivelato fluido e giocabile.

Assenza di barriere

- Ottimo il cross-play con gli utenti PC e, soprattutto, il fatto che non vi siano barriere tra i possessori del gioco originale nudo e crudo e quelli in possesso della Arcade Edition, indipendentemente che si giochi su piattaforma PC o su PS4.

Odio

Finali non all’altezza

- I finali rappresentano sicuramente uno degli aspetti migliorabili dell’intero gioco, un po’ troppo uguali tra loro e non sempre coerenti al percorso scelto. Niente di particolarmente fastidioso, ma uno sforzo maggiore in termini di creatività non avrebbe guastato.

Boss finali poco carismatici

- Ci si poteva aspettare di più, anche se Shin Sakura fa abbondantemente la sua figura. La serie ci ha da sempre abituato ad avere più di un boss nel combattimento finale e, se ricordiamo i primi episodi, si è sempre trattato di personaggi ben caratterizzati e dalle imponenti capacità offensive. Al momento di tutto questo c’è poco, ma confidiamo nei prossimi DLC.

Tiriamo le somme

Con Street Fighter V: Arcade Edition si raggiunge la fine di un percorso durato quasi due anni ed ora abbiamo finalmente a disposizione ciò che volevamo sin dall'inizio, ossia un picchiaduro completo e degno dei suoi predecessori, probabilmente il migliore 2D attualmente sul mercato. Rispetto alla concorrenza, in particolare Tekken e King of Fighters, lascia qualcosa sul piano delle meccaniche di gioco, ma sovrasta tutti dal punto di vista dei giocatori e della popolarità. Vista la profondità ed una non eccessiva freneticità, Street Fighter V: Arcade Edition è vivamente consigliato sia ai malati del genere, sia a chi vuole approcciare per la prima volta questo tipo di giochi.
9.0

c Commenti

copertina

L'autore

Da sempre grande amante di tutti gli sport, ha trasferito questa passione nel mondo dei videogiochi non disdegnando però anche gli altri generi. Ama il nostro calcio quanto sport come il football e l'hockey, ma è sempre pronto a blastare qualche alieno quando ce n'è il bisogno!

c

Commenti

i Le recensioni di MP esprimono il punto di vista degli autori sui titoli provati: nelle sezioni "Amore" ed "Odio" sono elencati gli aspetti positivi e negativi più rilevanti riscontrati nella prova del gioco, mentre il voto ed il commento conclusivo rispecchiano il giudizio complessivo del redattore sul titolo. Sono benvenuti i commenti e le discussioni tra chi è d'accordo o in disaccordo con tali giudizi, ma vi chiediamo di prendere atto del fatto che si tratta di valutazioni che non hanno pretesa di obiettività nè vogliono risultare vere per qualsiasi giocatore. La giusta chiave di lettura per le nostre recensioni sta nel comprendere le motivazioni alla base dei singoli giudizi e capire se possano essere applicate anche ai vostri gusti personali.
Importante: leggere il regolamento dei commenti prima di partecipare alle discussioni. Aggiungere un commento equivale ad un'implicita accettazione del regolamento.
commenti by Disqus