MondoPlay">

Life is
Play!

MondoPlay

home
Captain Tsubasa: Rise of New Champions
copertina

Recensione - Captain Tsubasa: Rise of New ChampionsPS4Game

Alzi pure la mano chi, tra gli anni ’80 e ’90, non ha mai esultato davanti ad una partita dei mitici Holly e Benji. Bene, i due calciatori a cartoni animati sono ora tornati in forma videoludica con Captain Tsubasa: Rise of New Champions: scopriamolo insieme!

Il Gioco

Quando si crea un gioco legato ad un franchise amato e storico come quello dell'anime Captain Tsubasa ("Holly e Benji - Due fuoriclasse" nell'edizione originale italiana), è importante rendere godibile e fruibile il gioco senza fare scivoloni e senza tradire l'opera originale; lo scotto per un errore sarebbe quello di incorrere nell'ira dei fan, morbosamente affezionati ai personaggi dell'opera originale. Non dimentichiamo poi che i tempi sono ben diversi rispetto a quelli in cui il cartone si affacciò sugli schermi italiani; sarà quindi riuscita questa nuova opera di Bandai Namco e Tamsoft a centrare l’obiettivo? Non resta che scoprirlo.

img
Dal punto di vista estetico e ludico, il prodotto confezionato da Tamsoft è sostanzialmente di buon livello ed è certamente gratificante anche se, come vedremo, le ombre (non eccessive) non mancano. A questo proposito, mi tolgo subito un sassolino dalla scarpa dicendo che mi sarei aspettato qualcosa di più dai modelli poligonali di giocatori, stadi e campi di gioco. Detto questo, posso comunque affermare sin da subito che tutte quelle tecniche di tiro e di dribbling, spesso al limite dell’assurdo, ammirate ed eseguite nei cartoni o nei fumetti sono state perfettamente integrate nel gioco e danno luogo a grandi soddisfazioni quando si riesce a metterle in pratica.

MP Video - Captain Tsubasa: Rise of New Champions

Ma c’è un “ma” in questo festival della rovesciata e del funambolismo: come si arriva ad effettuare tiri al limite dell’impossibile? Spesso ci si arriva con dei movimenti legnosi, a volte anche apparentemente casuali come se, in definitiva, riuscissimo a fare delle cose pazzesche senza averne capito del tutto la dinamica alla base del gesto stesso. Ci vuole del tempo per padroneggiare il tutto e far sì che tutto diventi un po’ meno innaturale. Per quanto concerne i comandi di gioco, sono di base quelli classici di un FIFA o di un PES, differendo esclusivamente per il fatto che va impiegata una pressione prolungata dei vari comandi (passaggio filtrante, cross e tiro) per attivare i corrispettivi colpi speciali. Ai grilletti posteriori è invece affidato il compito di gestire il dribbling in fase di attacco ed i contrasti nelle azioni difensive.

Ciascun atleta è in possesso di una barra di resistenza che tende a consumarsi durante la corsa, gli scarti o i contrasti difensivi; il grado di resistenza, inoltre, ci permette anche di effettuare salvataggi in extremis in area di rigore ed è centrale nella gestione dei portieri, poiché soltanto quando questi ultimi vedono esaurirsi quasi del tutto il proprio “Spirito” è possibile segnare un gol senza alcuna possibilità di fallimento. In caso contrario, solo i cannonieri più abili saranno in grado di violare le porte avversarie con un bolide ben assestato. Ogni squadra è inoltre in possesso di un indicatore di morale del team, la "Zona V", una sorta di barra che cresce man mano che le azioni individuali vanno a buon fine. Una volta raggiunto il valore massimo, si acuisce, anche se solo per un ristretto periodo di tempo, la sinergia del gruppo, il che porta a riempire più velocemente la barra di energia dei giocatori e riduce i tempi di caricamento di un tiro. Inoltre, consumando un intero segmento di Zona V è anche possibile attivare parate speciali, in grado di bloccare praticamente tutto.

img
Proprio per questo, quindi, Captain Tsubasa: Rise of New Champions risulta essere divertente, molto divertente ed è fantastico riuscire a mettere in atto colpi spettacolari quali, ad esempio, lo Skylab Hurricane piuttosto che il Tiro Gemello, il tutto sia che vogliate utilizzare dei personaggi già esistenti, sia crearne dei nuovi totalmente personalizzabili. Attenzione, però, al fatto che stiamo pur sempre parlando di un gioco di calcio con una forte componente “carta, sasso e forbice” nel quale dovete cercare di capire quando il vostro avversario effettuerà una determinata mossa allo scopo di approntare la vostra contromossa. A questo punto, interviene un altro piccolo difetto di programmazione: spesso e volentieri l’esito del famigerato triangolo viene determinato dal caso piuttosto che dalle abilità del giocatore.

img
Analizziamo ora le modalità di gioco presenti nel titolo Tamsoft, partendo da quella che ne rappresenta certamente l’elemento portante, la modalità Storia che qui prende il nome de “Il Viaggio” e si divide in due episodi/campagne diverse: Episodio Tsubasa ed Episodio New Hero. In Episodio Tsubasa si assiste ad una direzione narrativa lineare a partire da un lungo tutorial necessario per padroneggiare i comandi di base e vivere il remake animato del cartone, riproponendo fedelmente le fattezze e i design dei protagonisti con un delizioso cel shading. Qui viene citato esclusivamente il team composto dai ragazzi della scuola Nankatsu, di cui il protagonista è ormai leader e cannoniere indiscusso, e la trama ci propone solo il macro-arco narrativo dedicato al Torneo delle Medie, segmento finale dell'anime remake del 2018 e della seconda metà della serie TV classica degli anni ottanta. Per motivi legati all'aspetto fisico dei protagonisti, il gioco di Tamsoft ha escluso il Torneo delle Elementari, quello in cui si assiste ai primi passi della carriera calcistica di Tsubasa Ozora e del suo primo grande avversario, il portiere Genzo Wakabayashi. L’episodio inizia tre anni dopo le elementari, con Tsubasa e i suoi compagni che lottano per vincere il terzo campionato giovanile nazionale di fila. L'arco delle medie mette Tsubasa di fronte ai primi grandi dilemmi: la lontananza del suo grande compagno di squadra (Genzo, assente dai roster iniziali del gioco, ha infatti deciso di proseguire la sua carriera in Germania), gli infortuni gravi e i rivali dalla potenza insormontabile quali l'irruento Hyuga Kojiro. La Campagna dedicata al cammino del giovanissimo Ozora si esaurisce in una manciata d'ore ed è costellata di momenti spettacolari caratterizzati da una predominante fase narrativa con eccessivi (a mio parere) intermezzi narrativi che spezzano eccessivamente l’azione di gioco.

img
Ben più corposo è invece Episode New Hero, nel quale impersoniamo una giovane promessa del calcio nipponico con la possibilità di plasmarne l'aspetto fisico a nostro piacimento per poi scegliere in quale istituto iniziare la nostra avventura. La scelta della squadra, e di conseguenza dei nostri compagni di allenamento, non precluderà tuttavia la possibilità di interagire con altri campioni dell'universo di Holly e Benji, siano essi giapponesi o calciatori internazionali. L’obiettivo, però, è sempre lo stesso e ben dichiarato: partecipare alle competizioni mondiali giovanili e sfidare le più grandi Nazionali del pianeta, dall'Italia alla Francia, dall'Olanda al Senegal, dall'Uruguay al Brasile, fino alla temibile Germania dell'Imperatore Schneider. L’episodio New Hero, molto più complesso e duraturo del precedente, si ispira in parte ai manga Captain Tsubasa: World Youth e Captain Tsubasa: Road to 2002: dopo aver vinto il Torneo delle Medie, le compagini scolastiche del Giappone devono partecipare ad una competizione americana, il Torneo New Hero, per poi essere selezionati nella nazionale giapponese che andrà a competere al Campionato del Mondo. In New Hero la componente GdR diventa preponderante con la presenza di diversi dialoghi a scena multipla che, talvolta, possono influire sulla stessa trama.

Un punto chiave è rappresentato dal rapporto con i compagni di squadra, ed è possibile sin da subito stabilire con quali atleti stringere un legame di amicizia, attraverso un sistema di carte virtuali la cui varietà aumenta vincendo partite e competizioni. Tale componente da GdR permette di rafforzare le statistiche individuali e di squadra e facilita la progressione del personaggio. L'Episodio New Hero prende in prestito poi alcune dinamiche tipiche della Carriera Giocatore e Diventa un Mito in FIFA e PES, con la crescita del giocatore strettamente vincolata ai voti raccolti sul campo. Il lungo "Viaggio", che vi porterà dai campetti della Nankatsu agli stadi più famosi, dura non meno di 20 ore, destinate ad aumentare con altri elementi collezionabili e riferiti al fumetto originale.

img
Detto questo della modalità Storia, che rappresenta il fulcro del gioco, vanno anche citate le altre tra le quali spiccano, al di là delle consuete partite in locale contro la CPU o un amico, le Sfide e le competizioni in multiplayer online delle quali vi parlerò più in basso. Le Sfide consistono nel raggiungere determinati obiettivi per sbloccare filmati, musiche, e una valuta in-game utilizzabile nel negozio (che non prevede microtransazioni) per acquistare carte amicizia (utilizzabili per acquisire nuove tecniche per i giocatori creati) e oggetti di contorno come magliette, scarpini o acconciature. Come accennato in precedenza, i comandi di gioco sono quelli classici anche se la durata e l’intensità della pressione permettono di caricare i colpi più scenografici ed efficaci. Bandai Namco e Tamsoft, inoltre, hanno già annunciato un corposo supporto post lancio con l’introduzione di nuovi episodi e modalità il che ci lascia davvero ben sperare per un futuro più che roseo. I testi a schermo sono tutti localizzati in italiano, mentre il parlato è rigorosamente made in Japan.

Amore

Elevato grado di personalizzazione

- L’editor di personalizzazione delle squadre e dei personaggi rappresenta, probabilmente, uno dei fiori all’occhiello dell’intera produzione Tamsoft. In modo particolare, quello che colpisce è la possibilità di gestire la rosa delle squadre in maniera talvolta persino superiore a quanto avviene nelle simulazioni che vanno per la maggiore. Più acquisite esperienza, inoltre, maggiore è la possibilità di attrarre fuoriclasse, soprattutto dal panorama internazionale. Anche questo è un modo per incrementare la longevità del titolo.

Atmosfera

- Se cercate l’immersione del mondo nipponico di Captain Tsubasa e dei suoi amici e nemici, qui la trovate in ogni sua sfaccettatura. L’universo dell’anime originale è perfettamente ricreato e trovate anche quei personaggi che, magari, potrebbero sembrare secondari come Munemasa Katagiri, membro della Federcalcio giapponese della serie animata originale che farà da narratore e vi guiderà nei meandri della competizione. Il tutto condito da momenti epici, grande tensione e dialoghi dai toni epici. In poche parole, tutto semplicemente fantastico.

Musiche quasi da Oscar

- Come raramente accade, soprattutto in un titolo sportivo, le musiche sono davvero esaltanti, sempre in linea con la situazione di gioco e basate su un insieme di brani memorabili. Un esempio dell'ottimo utilizzo del comparto sonoro è quello relativo alla scelta delle musiche presenti nei trailer di annuncio delle nazionali giovanili nel momento in cui la loro Zona V viene attivata in-game. Inoltre, vi consiglio vivamente di terminare la modalità New Hero per ascoltare un brano a sorpresa inserito dagli sviluppatori nei crediti finali. E poi il commento in giapponese che fa da sfondo a tutta l’avventura è davvero quanto di più riuscito ci potesse essere.

Comparto online

- Il comparto multigiocatore del titolo non ha nulla da invidiare, e per alcuni versi appare anche più rifinito, a quello dei titoli calcistici che vanno per la maggiore. Si parte dalle amichevoli con gli amici tramite creazione di una lobby alle cosiddette Leghe. Le Leghe prevedono l'utilizzo di squadre create dall'utente sia nell'aspetto (logo, nome, uniformi) sia nella composizione della rosa (potrete scegliere tra tutti i giocatori presenti nel gioco, anche se dovete sbloccarli nell modalità New Hero). Come nel caso dei titoli motoristici, ogni Lega richiede determinati parametri per poter accedere. La lega iniziale, chiamata Lega Principianti, vi richiederà che la vostra squadra, composta da 18 giocatori, abbia una valutazione complessiva di 1.100 punti valore (il numero sta a testimoniare la forza complessiva del giocatore). La trovata permette di disputare, per quanto possibile, incontri decisamente equilibrati.

Odio

Narrazione macchinosa

- Se la libertà d’azione e la personalizzazione del personaggio rappresentano il fiore all’occhiello dell’intera produzione, qualche problema esiste nella componente narrativa che, talvolta, risulta un pochino legnosa. In entrambi gli episodi è spesso lenta e poco interattiva dato che, sovente, si riduce a dialoghi a risposta multipla, quasi inutili. Nell’ambito della narrazione, inoltre, non mi ha fatto impazzire il fatto che ci sia poco stimolo a rigiocare i singoli episodi se non in New Hero, dove i programmatori obbligano il giocatore a riaffrontare la quest per sbloccare le nazionali giovanili di Brasile e USA, altrimenti inaccessibili.

IA altalenante

- Dal punto di vista dell’IA di gioco ho notato, in alcune fasi, un’eccessiva facilità nell’effettuare dribbling ai limiti dell’impossibile, così come, in alcuni frangenti, i portieri risultano imperforabili. Ci sarebbe voluto, probabilmente, un maggiore equilibrio nelle due fasi offensiva e difensiva per garantire incontri maggiormente realistici anche se stiamo parlando comunque di un titolo dall’impronta prettamente arcade.

Tiriamo le somme

Prima che andiate a leggere il voto finale, sappiate che dichiaro subito il mio conflitto d’interesse da fan incallito della serie. Captain Tsubasa: Rise of New Champions è un gioco sicuramente non perfetto che ha, forse, i suoi principali lati negativi in una certa legnosità di alcuni elementi del gameplay e in una realizzazione tecnica migliorabile, anche se siamo al cospetto di un più che discreto impiego del cel shading. D'altro canto, però, e per fortuna, i lati positivi sono predominanti come l'amore che traspare per il franchise, la profonda libertà di personalizzazione in termini di squadre e personaggi ed, infine, i due episodi principali e le modalità online che garantiscono ore di puro divertimento. Al netto di tutto ciò, inoltre, Captain Tsubasa: Rise of New Champions si lascia giocare, fa divertire e garantisce una ventata d'aria fresca nel panorama calcistico videoludico pur senza voler competere con i mostri sacri.
8.0

c Commenti

copertina

L'autore

Da sempre grande amante di tutti gli sport, ha trasferito questa passione nel mondo dei videogiochi non disdegnando però anche gli altri generi. Ama il nostro calcio quanto sport come il football e l'hockey, ma è sempre pronto a blastare qualche alieno quando ce n'è il bisogno!

c

Commenti

i Le recensioni di MP esprimono il punto di vista degli autori sui titoli provati: nelle sezioni "Amore" ed "Odio" sono elencati gli aspetti positivi e negativi più rilevanti riscontrati nella prova del gioco, mentre il voto ed il commento conclusivo rispecchiano il giudizio complessivo del redattore sul titolo. Sono benvenuti i commenti e le discussioni tra chi è d'accordo o in disaccordo con tali giudizi, ma vi chiediamo di prendere atto del fatto che si tratta di valutazioni che non hanno pretesa di obiettività nè vogliono risultare vere per qualsiasi giocatore. La giusta chiave di lettura per le nostre recensioni sta nel comprendere le motivazioni alla base dei singoli giudizi e capire se possano essere applicate anche ai vostri gusti personali.
Importante: leggere il regolamento dei commenti prima di partecipare alle discussioni. Aggiungere un commento equivale ad un'implicita accettazione del regolamento.
commenti by Disqus