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EA Sports UFC 3
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Recensione - EA Sports UFC 3

EA Sports inaugura le uscite del 2018 con il suo nuovo titolo dedicato alle Arti Marziali Miste EA Sports UFC 3, e lo fa ancora una volta dando una dimostrazione di forza in tutti i sensi. Dopo il grande successo di pubblico e critica del secondo episodio, gli sviluppatori saranno riusciti nell’intento di migliorare ulteriormente un prodotto già di ottimo livello?

Il Gioco

I primi due titoli UFC di EA hanno riscosso enormi consensi sia in termini di impatto grafico che, soprattutto, dal punto di vista della giocabilità e della longevità; con EA Sports UFC 3 EA Sports dichiara di voler offrire ai propri utenti il miglior videogioco mai realizzato in tema di MMA. Come nelle precedenti due edizioni, l’introduzione del gioco ci fa subito capire di che pasta è fatto il titolo in oggetto: veniamo infatti gettati nel nostro primo combattimento controllando Conor Mc Gregor contro il roccioso Tony Ferguson, un "battesimo del fuoco" che ci permette di vagliare velocemente il combat system del gioco. Una volta terminato questo primo incontro si entra nel menu di gioco, ormai strutturato come in tutti le produzioni EA Sports. Qui troviamo diverse modalità di gioco tra le quali spiccano il Combattimento Rapido, la modalità Carriera (che potrete decidere di intraprendere con uno dei lottatori del roster o creando il vostro lottatore da zero), l’immancabile Tutorial e la modalità Ultimate Team con le figurine virtuali come avviene nelle altre serie sportive della software house canadese.

Il cuore dell’esperienza di gioco è ovviamente la modalità Carriera, completamente rivista rispetto all’edizione dello scorso anno. Come già anticipato, è possibile scegliere tra due opzioni: scegliere uno dei lottatori presenti nel gioco o creare un nuovo lottatore da zero. L’editor del nostro lottatore è davvero molto completo e ci permette di definirlo fin nei minimi particolari prima di lanciarlo nell’olimpo della MMA a partire dai combattimenti iniziali nelle leghe minori come la World Fighting Alliance (WFA). Quella che abbiamo davanti è una modalità Carriera davvero completa, nella quale non basta mandare al tappeto gli avversari ma bisogna anche essere in grado di gestire gli allenamenti (faticosi, completi e mai banali), le mosse da utilizzare all’interno dell’ottagono di gioco ed, infine, la crescita della nostra popolarità, che può darci una spinta fondamentale ma può anche rivelarsi un fattore d'eccessiva distrazione.

Partiamo proprio dagli allenamenti, anch’essi oggetto di un’evoluzione costante man mano che si progredisce nel gioco. Questi si concentrano nel mese che precede ogni incontro, e dobbiamo gestire accuratamente non solo la tipologia di allenamento ma anche il riposo del nostro lottatore e, elemento non secondario, il tempo da riservare al marketing, ossia alla pubblicità dell’evento al quale parteciperemo. L’allenamento evolverà innanzitutto dal punto di vista delle strutture nelle quali lo svolgiamo, passando dalla scarna e pericolante palestra di periferia alle grandi scuole di arti marziali; il passaggio da una tipologia di palestra all’altra ha però un costo che andrà supportato con i guadagni dei diversi incontri, ma attenzione a condurre una gestione oculata del portafogli. Investire i guadagni in palestre più costose significa anche ottenere di più dall’allenamento in termini di qualità dello stesso.

MP Video - EA Sports UFC 3

Per quanto riguarda il set di mosse a nostra disposizione, si inizierà con dei requisiti standard iniziali legati allo stile di combattimento scelto (brawler, bilanciato, campione di lotta a terra e così via), ma questo potrà essere modificato grazie agli allenamenti: ogni partner affrontato nella fase di training ci permette infatti di acquisire nuove mosse completando alcune mini sfide (ad esempio mettere a bersaglio 20 calci bassi piuttosto che 10 pugni alti). Infine, un altro parametro del quale tener conto è quello relativo alla gestione della popolarità; se decidete di dedicare una parte del vostro tempo antecedente l’incontro all’attività di promozione dello stesso, otterrete due vantaggi: concentrare l’attenzione dei media e del pubblico verso l’evento ed incrementare il numero dei vostri aficionados. Il grado di popolarità può anche essere aumentato affrontando avversari più forti e famosi.

Una volta arrivati nel mondo UFC, il nostro lottatore potrà firmare il primo contratto con la federazione ed entrare nel mondo della MMA dalla porta principale, godendo appieno di tutte le opzioni messe a disposizione dal gioco. Avremo quindi la possibilità di gestire le rivalità, la cerimonia del peso prima di ogni match, le interviste animate e vedere i banner pubblicitari che evidenziano il nostro nome.

Ma la Carriera non è l’unica disponibile, anche nell'ambito di quelle single-player: troviamo ad esempio la modalità Incontro che ci permette di disputare un incontro rapido contro la CPU o un amico sulla stessa console, ci sono poi gli incontri Knock-out in cui la vittoria viene determinata dal numero dei knock-out inflitti all’avversario. Proseguiamo poi con la modalità "Alzati e colpisci" è assolutamente proibita la lotta a terra, mentre in quella “Duello di sottomissioni” l’obiettivo è quello di vincere superando le resistenze del nostro avversario; le modalità offline sono completate dal Torneo, nel quale la competizione si struttura in incontri ad eliminazione diretta, ed infine la possibilità di organizzare Eventi personalizzati grazie ai quali possiamo creare un evento UFC totalmente personalizzabile scegliendo luogo, match da disputare e regole di stipula.

Come già accennato, poi, trova conferma anche in questa edizione la modalità Ultimate Team che ci permette di affrontare incontri in modalità offline ed online con una squadra composta da 5 lottatori di peso, e quindi di categoria, differente. Il roster dei lottatori a nostra disposizione può essere migliorato acquistando (tramite valuta di gioco o con UFC Points acquistabili con denaro sonante) pacchetti da riscattare nel negozio virtuale. Qui ogni lottatore ha un suo valore (bronzo, argento o oro) in rapporto al grado di popolarità ed alle statistiche di gioco; come avviene negli altri titoli sportivi EA Sports, i lottatori hanno anche dei contratti (rinnovabili con le apposite card) e non potranno essere schierati se questi sono scaduti. In Ultimate Team troviamo anche la modalità Set, simile al Team Building di FIFA nel quale abbiamo la possibilità di riciclare oggetti trovati nei pacchetti per ottenerne di nuovi maggiormente utili.

Passando al versante multiplayer, oltre agli incontri veloci la componente più interessante è rappresentata dai Campionati che, in modo simile alle stagioni di FIFA, ci permettono di scalare le categorie combattendo online. Inoltre, vincendo una serie di incontri, possiamo affrontare un “big” della UFC, sconfiggerlo e vincere la cintura. Tra le modalità online, oltre agli eventi correlati alla modalità Ultimate Team, troviamo gli eventi Live che ci permettono di disputare incontri contemporaneamente (o quasi) agli omologhi incontri nella realtà.

Dopo aver esaminato le diverse modalità, saliamo ora sull’ottagono e vediamo come si presenta EA Sports UFC 3; la prima cosa che si nota è come ogni lottatore rappresenti perfettamente la propria controparte reale, con un comparto tecnico spettacolare in grado di sprigionare tutta la potenza del motore Frostbite accoppiato all’efficacia del Real Player Motion Tech, con una resa finale nettamente superiore all’edizione precedente del titolo. Passando poi al gameplay vero e proprio si dimostra ottima la gestione dei danni inferti ai lottatori, che non si limitano solo a qualche ferita o livido estetico ma influiscono anche in maniera realistica sull’andamento dell’incontro. Buona anche la curva di apprendimento: non è certamente un gioco di facile approccio ed all'inizio richiederà un certo impegno nell'apprendere le dinamiche principali, ma non è così ostico da scoraggiare i neofiti. Il sistema di controllo si affida ai tasti frontali per gestirete pugni e calci o per attaccare con delle combo veloci, mentre l'associazione di questi tasti con i tasti dorsali ci permette di scatenare delle combo più aggressive. Le parate, alta o bassa, sono affidate invece rispettivamente, al dorsale destro o alla pressione contemporanea dei due grilletti posteriori.

Rispetto al precedente episodio della serie è stata data maggior dignità alla lotta a terra: i comandi per i take-down sono rimasti invariati, ma ciò che è stato migliorato è il combattimento a terra che in passato veniva impiegato soprattutto dai giocatori più navigati. In EA Sports UFC 3, grazie ad un migliore utilizzo dell’energia, i takedown e la gestione delle transizioni assumono un’importanza decisamente strategica.

Amore

Un roster stellare

- Il parterre dei lottatori di EA Sports UFC 3 è di primissimo piano, con 269 personaggi giocabili che comprendono anche le numerose versioni disponibili di Bruce Lee e di altri combattenti presenti in diverse versioni in base al loro peso. Non ci si può, inoltre, lamentare della varietà di categorie presenti, ben 10: paglia donne, gallo donne, mosca, gallo, piuma, leggeri, welter, medi, mediomassimi e massimi.

Grafica ai massimi livelli

- Il gioco ci offre un indiscutibile spettacolo grafico, con una gestione di luci e ombre di ottima fattura ed una mimica dei lottatori che rivela essere la più realistica vista finora in un gioco di lotta. E' quasi impossibile notare il passaggio dal filmato di presentazione alla grafica in-game, tant’è alto il livello di fotorealismo, ed anche le animazioni risultano molto ben realizzate e sempre diverse grazie alla tecnologia Real Player Motion che permette di gestire oltre 5000 animazioni.

Componente social

- Ottima la componente social del gioco che si evidenzia nel momento in cui, attraverso i post sui social network, riusciamo ad eccitare ed attrarre il pubblico verso l’evento nel quale saremo protagonisti. Provate poi ad insultare il vostro avversario, e vedrete a breve la sua risposta in un crescendo che vi porterà ad un antagonismo sempre più marcato fino al giorno fissato per il combattimento.

Modalità per tutti i gusti

- EA Sports UFC 3 mette davvero tanta carne al fuoco, con una evidente varietà di sfide sia per il single che per il multiplayer. Si tratta di un gioco sostanzialmente infinito che, oltre a far gioire i puristi, consente ai neofiti di approcciarlo con una certa gradualità.

Carriera eccelsa

- Rispetto ad UFC 2 la Carriera è stata totalmente rivista, potenziata ed arricchita con numerose novità, in modo tale da prendere le sembianze di un titolo gestionale che si sviluppa nel contesto di uno sportivo. E’ chiara l’intenzione di rivolgersi ad un pubblico di esperti che celebra il mondo delle mixed martial arts (MMA), ed EA Sports ci riesce perfettamente avvolgendoci a 360° nell’atmosfera di uno sport duro ma davvero spettacolare.

Odio

Online migliorabile

- Nulla da dire nella gestione dei combattimenti con un lag praticamente inesistente, ma il sistema di matchmaking va rivisto in quanto spesso si trovano avversari troppo più forti rispetto al nostro livello. Si potrebbe fare qualcosa in più anche a livello di gare e tornei disponibili, perché Ultimate Team e relative modalità possono non essere gradite a tutti gli utenti.

Ribilanciamo?

- Alcuni lottatori andrebbero rivisti nei loro attributi perché non sembrano molto fedeli alle controparti reali. Ho notato ad esempio un Tony Ferguson eccessivamente pugnace, e altri lottatori decisamente più abili dei corrispettivi reali. Si tratta di piccole imperfezioni che si spera possano venir corrette nella prossima edizione.

Tiriamo le somme

EA Sports UFC 3 rappresenta indubbiamente il miglior capitolo della serie EA, e sarà difficilmente migliorabile in futuro in quanto visto che ormai è diventato un simulatore MMA davvero completo. Potrebbe spaventare inizialmente i neofiti in quanto ci vuole un pochino di tempo per padroneggiarlo appieno, ma se ci si allena duramente e si sfruttano adeguatamente i tutorial, il gioco vi riserverà grandi emozioni. Le tante modalità presenti vi consentono di avere tra le mani un gioco dalla longevità quasi infinita, e non vi pentirete dell’acquisto.
9.0

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L'autore

Da sempre grande amante di tutti gli sport, ha trasferito questa passione nel mondo dei videogiochi non disdegnando però anche gli altri generi. Ama il nostro calcio quanto sport come il football e l'hockey, ma è sempre pronto a blastare qualche alieno quando ce n'è il bisogno!

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i Le recensioni di MP esprimono il punto di vista degli autori sui titoli provati: nelle sezioni "Amore" ed "Odio" sono elencati gli aspetti positivi e negativi più rilevanti riscontrati nella prova del gioco, mentre il voto ed il commento conclusivo rispecchiano il giudizio complessivo del redattore sul titolo. Sono benvenuti i commenti e le discussioni tra chi è d'accordo o in disaccordo con tali giudizi, ma vi chiediamo di prendere atto del fatto che si tratta di valutazioni che non hanno pretesa di obiettività nè vogliono risultare vere per qualsiasi giocatore. La giusta chiave di lettura per le nostre recensioni sta nel comprendere le motivazioni alla base dei singoli giudizi e capire se possano essere applicate anche ai vostri gusti personali.
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