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Life is Strange: Before the Storm

Life is Strange: Before the Storm - Episode 3: L'Inferno è Vuoto

Giusto in tempo per chiudere in bellezza il 2017, Deck Nine Games rilasciano il terzo e ultimo capitolo di Life is Strange: Before the Storm, spin-off della serie principale Life is Strange che approfondisce i personaggi di Chloe Price e Rachel Amber. Dopo il colpaccio di scena del precedente episodio, cosa avranno escogitato gli sviluppatori per questo finale di serie? Scopritelo nella nostra recensione di Life is Strange: Before the Storm - Episode 3: L'Iinferno è Vuoto.
SPOILER WARNING: Life is Strange: Before the Storm è una serie episodica, quindi questo articolo parla di eventi accaduti nel precedente episodio. Ne consigliamo pertanto la lettura solo qualora non vogliate rovinarvi la sorpresa o abbiate già giocato il capitolo in questione.

L’ho già detto e lo ribadisco: la vita è strana. A volte anche troppo, ammettiamolo. Insomma… immaginate di essere una ragazza adolescente di bell’aspetto, considerata da tutti la reginetta della scuola. Poche ore prima siete sul palcoscenico a recitare il ruolo della protagonista in una commedia di Shakespeare, tra gli applausi a scena aperta del liceo, poi sulla via di casa scambiate una promessa importante con la vostra migliore amica, con la quale condividete ben più di un’amicizia e il sogno di scappare via assieme. Infine, quella che doveva essere una piacevole cenetta in famiglia si tramuta in un inferno in terra quando accusate vostro padre di essere un viscido fedifrago. Non è bastato averlo beccato nel parco mentre baciava un’altra donna: il vero colpo di scena è scoprire che quella donna è la vostra madre biologica.

Nonostante questi avvenimenti non tocchino direttamente la povera Chloe, che dopo la morte del padre è divenuta una professionista in quanto a problemi familiari, la ragazza riesce benissimo a sentire le budella della sua migliore amica Rachel attorcigliarsi e la sue gambe tremare davanti ai mille frammenti del tavolo di cristallo sparsi sul pavimento della sala da pranzo, dopo che la stessa Rachel in preda alla rabbia l’ha sfondato con un’insalatiera. Dopo il bruciore del silenzio e dello spavento generale, a farla soffrire sono le parole di James Amber, padre di Rachel, che inizia a vuotare un sacco chiuso ormai da anni con la sua proverbiale imperturbabilità di procuratore distrettuale di successo. Dal freddo racconto del genitore, scopriamo che la ragazza misteriosa che da giorni si aggira ad Arcadia Bay è Sera, ex moglie di James e madre biologica di Rachel. La storia d’amore tra il giovane James e Sera ci viene raccontata come un idillio conclamato nella nascita di Rachel, che avrebbe potuto guarire la ragazza dai suoi problemi legati alla tossicodipendenza. Nonostante l’affetto di James e l’amore viscerale che Sera provava per quella stupenda creaturina che lei stessa aveva partorito, però, la droga ha avuto la meglio e James ha deciso di lasciarla per sempre, togliendole la custodia della piccola e costringendola a sparire dai radar previo pagamento di sostanziosi mensili.

MP Video - Life is Strange: Before the Storm

Al termine dello straziante racconto che ha gelato Chloe come una doccia fredda in pieno inverno, Rachel si rintanerà in camera sua e i suoi genitori tenteranno di continuare la loro vita nel lusso della loro bella casa, avvolta per l’occasione da una fitta coltre di silenzio e imbarazzo. A farne le spese più di tutti è probabilmente Rose, la madre di Rachel, rimasta al fianco di suo marito durante il suo sermone al pari di una taciturna e accondiscendente concubina, ma che adesso si sente in colpa per non aver mai potuto raccontare la verità a Rachel in tutti questi anni. Nel frattempo la povera Rachel, reginetta caduta in disgrazia, si rintanerà in camera sua, lasciandosi sprofondare lentamente in un mare di pensieri orrendi che mettono seriamente in discussione l’affetto verso quelli che ora fatica a definire i suoi genitori. Nei panni di Chloe saremo chiamati a dare fondo a tutta la nostra empatia e fantasia per tentare di tirarle su il morale, facendoci infine strappare la promessa di trovare Sera e farla incontrare con Rachel.

Più facile a dirsi, ma Chloe ha mille risorse e una di queste è il suo spacciatore Frank Bowers, che sembra conoscere piuttosto bene Sera. Da qui, in Life is Strange: Before the Storm - Episode 3: L'Iinferno è Vuoto, partirà un lungo calvario di azione e investigazione che ci metterà sulle tracce di Sera e che purtroppo ci farà scontrare nuovamente con Damon Merrick, il criminale incallito che ha pestato di brutto Drew, il quarterback del liceo Blackwell. Nello specifico, Merrick sembra avere più di un interesse nella faccenda di Sera e proprio per questo motivo arriverà a compiere un gesto sconsiderato che colpirà direttamente Rachel. Dulcis in fundo, raccogliendo indizi utili alla ricerca della madre biologica di Rachel, ci imbatteremo in alcuni trascorsi di James Amber che lo rendono molto meno pulito e ligio al dovere di quanto vorrebbe apparire. Arrivati al termine delle tre ore di questo intenso capitolo, starà soltanto a noi decidere le sorti della promessa fatta alla nostra migliore amica, attraverso alcune scelte morali davvero toste da affrontare.

Life is Strange: Before the Storm - Episode 3: L'Iinferno è Vuoto dimostra così di essere l’episodio più variegato e ricco di cose da fare della (mini)serie, e chiude in modo dignitoso un bel racconto iniziato alla fine della scorsa estate, concatenandosi in modo organico con l’inizio della serie principale. Nonostante qualche perplessità in merito allo scorrere della sceneggiatura, che a tratti propone dei passaggi un po’ forzati e inverosimili, il gran finale di Before the Storm propone una generosa quantità di importanti scelte morali e di situazioni che lo rendono molto ben riuscito. Inoltre introduce inaspettatamente anche un’interessante novità in fatto di gameplay, attraverso la raccolta e la scelta di alcuni indizi che dovremo poi fotografare e inoltrare via smartphone al nostro aguzzino interlocutore. Arrivati alla fine di questi tre capitoli di Life is Strange: Before the Storm e al netto dell’esperienza del racconto e dei bivi morali, non posso che promuovere l’opera di Deck Nine, i quali sono riusciti a capire appieno l'intensità e lo spirido dell'opera originale dei francesi Dontnod senza farci sentire la mancanza dei creatori della serie, tuttora impegnati nel sequel ufficiale di Life is Strange. Probabilmente, a livello di epicità e memorabilità, alcune scene di Before the Storm non reggono il confronto con quelle di Life is Strange, ma la delicatezza con cui viene narrata l’amicizia tra Chloe e Rachel e le tematiche spesso atroci e tristemente contemporanee che ruotano attorno alla trama rendono questo spin-off un’opera anche più matura e interessante della serie principale. Assolutamente consigliato.

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L'autore

Classe '79, sound designer di professione. La sua incrollabile passione per i videogiochi nasce solo all'inizio degli anni '90 e viene presto affiancata da quella per il doppiaggio. Col passare del tempo la sua carriera di videogiocatore onnivoro si focalizza sulla scena PC, ma poi assume sembianze più mature con l'avvento di PlayStation e di tutte le successive console che prenderanno lentamente possesso di casa sua.

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