L'autore

I videogame lo intrigano fin da piccolo nonostante il disappunto della nazi-mamma, che alla fine è costretta a cedere e sopporta anche la sua mania per i Comics, i Manga e il collezionismo di Limited Edition. Spera di farsi strada nel mondo del giornalismo videoludico muovendo i primi passi nel dicembre 2011, inoltre studia psicologia per cercare di capire il comportamento dei fanboy.

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RECENSIONE - Final Fantasy VII Remake

P 22 apr 2020
L’attesa è stata lunga, ma ne è valsa la pena. A livello tecnico Final Fantasy VII Remake è uno di quei titoli spaccamascella che spremono a fondo l’hardware delle console, e anche il gameplay riesce ad essere al tempo stesso spettacolare visivamente con la sua componente action, ma comunque strategico e rispettoso del passato. Il gioco esplora e approfondisce il mondo e i personaggi del titolo originale in maniera interessante e senza annoiare mai, anzi investendo il giocatore con un ritmo abbastanza serrato e ricco di momenti dal taglio cinematografico. Peccato solo per lo “scivolone” sul finale che risulta veramente troppo slegato rispetto al resto del gioco e soprattutto scritto in maniera frettolosa e confusionaria. Rimane inoltre il dubbio che i giocatori neofiti possano non apprezzare appieno il significato di molte scene non conoscendo l’opera originale, e soprattutto il dubbio su come Square gestirà il seguito… ma di quello ci preoccuperemo più avanti, per l’ora l’unica certezza è che Final Fantasy VII Remake è un titolo che dovreste assolutamente provare. 9.0

RECENSIONE - One Piece: Pirate Warriors 4

P 1 apr 2020
Per quanto le novità introdotte provino timidamente a svecchiare la formula dei musou, One Piece: Pirate Warriors 4 fa comunque parte di questa categoria e se già prima non riuscivate a digerire questa tipologia di giochi, non sarà certo questo a farvi cambiare idea. Si tratta comunque di un passo in avanti per il genere e un titolo che sicuramente può far felici i fan dell’opera grazie al suo ampio roster e la copertura di buona parte delle saghe principali, anche se pesano alcuni grandi assenze. La spensieratezza e la spettacolarità dell’azione rendono One Piece: Pirate Warriors 4 un gioco senza troppe pretese ma in grado di intrattenere e divertire, soprattutto in compagnia grazie alla nuova funzione multiplayer cooperativo. 8.0

RECENSIONE - Nioh 2

P 21 mar 2020
Nioh 2 è un titolo solido che riprende gli elementi del predecessore migliorandoli e implementando poche ma buone novità, anche se è mancato forse il coraggio di osare qualcosa di più. La formula di base infatti è rimasta invariata, per cui se avete apprezzato il precedente Nioh sicuramente apprezzerete anche questo sequel, anche se il riciclo di asset potrebbe dare un forte senso di déjà-vu. Anche la curva di apprendimento piuttosto ripida potrebbero scoraggiare i giocatori meno pazienti, ma una volta superato l’ostacolo si viene rapiti da un gameplay tecnico e profondo con diverse sfaccettature che aprono a stili di gioco completamente diversi tra loro, il tutto condito da un'ambientazione e personaggi affascinanti. 8.5

RECENSIONE - My Hero One's Justice 2

P 16 mar 2020
Con My Hero One's Justice 2 Bandai ha deciso di seguire una strada facile e sicura prendendo quanto già visto nel precedente capitolo e ampliandolo unicamente con nuovi personaggi e il recente arco narrativo dell’anime, andando a migliorare solo leggermente il gameplay senza particolari novità. Un lavoro senza infamia e senza lode che comunque può soddisfare le aspettative degli appassionati della serie (anche perché non ci sono molte alternative), ma rimane l’amaro in bocca davanti alla sensazione di aver comprato un DLC piuttosto che un sequel. Considerato che il gioco è arrivato quasi in pari con l’anime, in teoria dovrà passare parecchio tempo prima di vedere un nuovo titolo di My Hero Academia; vedremo se nel frattempo Bandai vorrà rinnovare la formula o continuare con una linea più conservativa. 6.5

RECENSIONE - One Punch Man: A Hero Nobody Knows

P 4 mar 2020
One Punch Man: A Hero Nobody Knows è un titolo che purtroppo risulta fin troppo svogliato nei contenuti e nella realizzazione. Di Saitama sembra aver preso solo l’apatia, e le poche idee originali sono affossate da una realizzazione a malapena sufficiente e con una gestione delle missioni che annacquano la trama fino all’estremo portando alla noia nelle fasi finali. L’unico vero motivo per cui consiglierei il gioco è che non ci sono alternative sul mercato per gli amanti di One Punch Man, per cui se siete fan della serie non avete molte alternative. Il gioco offre comunque un buon livello di fanservice e la gestione di Saitama negli scontri è interessante, ma la speranza è che con il sequel, in arrivo presumibilmente sulle nuove console, Bandai cerchi di dare un rinfrescata ai suoi titoli cercando quantomeno di differenziarli nella struttura di base. 6.0

RECENSIONE - Dragon Ball Z: Kakarot

P 19 gen 2020
Dragon Ball Z: Kakarot è un titolo dalla doppia natura. Da una parte abbiamo un gioco che, dal lato prettamente ludico, presenta evidenti carenze e risulta piuttosto basilare senza particolari spunti o elementi di spicco. Dall’altra tuttavia abbiamo un comparto narrativo che rende perfettamente giustizia ad un’opera amata come Dragon Ball, offrendo un’esperienza completa e fedele anche per chi si avvicina per la prima volta al mondo di Goku e compagni. I fan dovrebbero provare il gioco senza esitazione e lasciarsi trasportare in un continuo tuffo nel passato e nelle emozioni, ma se il cuore resterà estasiato la ragione invece potrebbe non riuscire a compensare le troppe leggerezze di gameplay che il gioco presenta. Si tratta quindi di un esperimento riuscito in parte, ma la strada da seguire per il futuro dei giochi di Dragon Ball (e anche di altri anime) è comunque quella giusta e promettente. 7.5

ANTEPRIMA - One Punch Man: A Hero Nobody Knows - provato in Closed Beta

P 5 nov 2019
Nei giorni scorsi ha avuto luogo la Closed Beta di One Punch Man: A Hero Nobody Knows, nuovo picchiaduro di Bandai Namco e Spike Chunsoft che porta le avventure di Saitama e compagnia sulle nostre console. Abbiamo quindi passato qualche ora provando gli eroi a disposizione e ci siamo fatti un’idea più chiara del gioco: eccovi le nostre prime impressioni in attesa della versione completa!

RECENSIONE - Ghost Recon Breakpoint

P 9 ott 2019
Ghost Recon Breakpoint è, allo stato attuale, un titolo che difficilmente riesce a superare la sufficienza. Ubisoft non è riuscita a gestire al meglio tutte le meccaniche che ha voluto inserire, e il gioco fatica a trovare una caratteristica in cui può davvero distinguersi e identificarsi, lasciando il giocatore con tante features già viste ma fatte meglio in altri giochi. Si è inoltre persa completamente l’anima tattica della serie che ormai si è trasformata quasi in un classico third person shooter, e un minimo di tatticità e spirito di squadra si può trovare solo con la cooperativa online, a patto naturalmente di avere amici seri con cui giocare. Il gioco riesce comunque ad intrattenere e divertire il giusto, ma è un peccato vedere come tante idee interessanti siano state solo accennate e quasi subito accantonate. L’unica speranza è nella possibilità di redenzione: Ubisoft ha già trasformato diversi titoli grazie ai continui aggiornamenti post-lancio, e Ghost Recon Breakpoint ha comunque una base interessante che, se supportata a dovere, potrebbe trasformare il gioco in qualcosa che valga davvero la pena di provare. Al momento mi sento di consigliarlo solo se proprio amate la serie e volete godervi una buona storia sulle Forze Speciali, altrimenti aspetterei per vedere nei prossimi mesi se la situazione migliorerà o meno. 6.8

RECENSIONE - Borderlands 3

P 23 set 2019
Borderlands 3 ha mantenuto le aspettative, rivelandosi un titolo estremamente caotico (in senso positivo) e genuinamente divertente. La comicità travolgente e il gameplay semplice ma in grado di creare dipendenza fanno trascorrere le ore in maniera piacevole e spensierata, e non vedrete l’ora di scoprire quali folli missioni vi aspettano ad ogni nuovo pianeta. È un peccato che Gearbox non abbia voluto osare di più nel modificare la struttura base della serie: dopo tutti questi anni alcune meccaniche o caratteristiche, che potevano andare bene all’epoca, risultano inevitabilmente vecchie. Il gioco soffre anche di qualche problema tecnico soprattutto per quanto riguarda il frame-rate, ma speriamo che a breve la situazione venga risolta con patch correttive. Si tratta in ogni caso di un titolo assolutamente da provare se amate la serie o avete voglia di qualche gioco spensierato da affrontare magari in cooperativa, mentre se i precedenti capitoli non vi hanno entusiasmato difficilmente Borderlands 3 vi farà cambiare idea. 8.0

RECENSIONE - Super Cane Magic Zero

P 1 giu 2019
Super Cane Magic Zero è un titolo che si è fatto attendere più del previsto, ma l’attesa è stata ben ripagata. Il gioco riesce a fondere l’universo folle e nonsense di Sio sia a livello di umorismo che ri resa grafica, il tutto senza dimenticare la parte ludica con un gameplay piuttosto impegnativo e gratificante che ricorda molto The Binding of Isaac. I fan saranno sommersi di citazioni ai video e fumetti più famosi dello youtuber, ma se invece non apprezzate Sio o la comicità nonsense purtroppo questo non è il gioco che fa per voi. Peccato infine per il multiplayer unicamente in locale e l’assenza della voce del mitico fumettista, ma a parte queste sbavature Super Cane Magic Zero non ha tradito le aspettative e merita di essere provato. 8.0

RECENSIONE - One Piece: World Seeker

P 18 mar 2019
One Piece: World Seeker è un titolo che è nato con grandi ambizioni e idee, ma che si è perso in uno sviluppo fin troppo superficiale e approssimativo; One Piece meritava di meglio, soprattutto per il ventennale della serie. Il suo voler essere più cose insieme è anche il suo più grande difetto, e sarebbe stato meglio concentrarsi e migliorare le idee buone come l’open world e i combattimenti tralasciando elementi secondari e inutili come lo stealth e il crafting, o quantomeno, se proprio dovevano essere inseriti, che avessero un effettivo senso di esistere. Non tutto è da buttare tuttavia e i fan dovrebbero comunque dargli una possibilità anche solo per provare finalmente un esperimento diverso dai soliti picchiaduro e mousou; se si chiude un occhio sui numerosi problemi e ci si concentra sulle poche cose buone, il gioco riesce anche ad essere godibile, motivo per cui non me la sento di bocciarlo completamente. La base c’è e le potenzialità anche, e l’idea di un vero open world a tema One Piece farebbe sicuramente felici i fan, per cui mi auguro che comunque ci sia un seguito o comunque un altro titolo simile, graziato magari da maggiori investimenti ed attenzione alla qualità. 6.0

RECENSIONE - God Eater 3

P 11 feb 2019
God Eater 3 è un buon sequel che osa qualcosa in più a livello di narrativa, ma non di gameplay. La storia è coinvolgente e offre alcuni colpi di scena interessanti, mentre il gameplay snellito rende gli scontri molto più veloci e spettacolari da vedere. Peccato per un comparto tecnico piuttosto arretrato che vanifica le speranze di un salto di qualità considerate le premesse di un gioco finalmente pensato appositamente per PlayStation 4 ma che non ne sfrutta per nulla il potenziale. Infine le meccaniche di base e la grande ripetitività di fondo rendono God Eater 3 un gioco che gli appassionati del genere dovrebbero comunque provare, ma chi cercava qualcosa di più innovativo potrebbe restare deluso. 7.5

RECENSIONE - Kingdom Hearts III

P 1 feb 2019
Kingdom Hearts III non è un gioco perfetto, ma riesce ad intrattenere ed a divertire come pochi altri titoli sul mercato. Nomura è riuscito a chiudere quasi tutte le trame lasciate in sospeso, gestendo una quantità di personaggi impressionante anche se purtroppo alcune questioni sono state risolte in maniera fin troppo sbrigativa e poco appagante. Arrivare ai titoli di coda ci lascia quindi un sapore agrodolce e la sensazione che si potesse fare qualcosa di meglio rimane costante, ma forse l’aspettativa si era fatta troppo alta dopo tutti questi anni. Kingdom Hearts III è comunque un titolo da giocare assolutamente anche solo per tornare bambini, ritrovando l’innocenza e la purezza di valori come l’amore e l’amicizia… a patto naturalmente di aver recuperato tutti i precedenti capitoli per capire la storia. 8.5

RECENSIONE - Tales of Vesperia: Definitive Edition

P 9 gen 2019
Se dovessi valutare Tales of Vesperia: Definitive Edition unicamente per il lavoro di rimasterizzazione, la valutazione sarebbe insufficiente. Il gioco risulta comunque gradevole all’occhio, ma solo grazie allo stile in Cel Shading, non di certo grazie al lavoro degli sviluppatori che anzi sembrano aver totalmente trascurato gli scenari e altri dettagli che sembrano identici a quelli di 10 anni fa. Discorso diverso invece per i contenuti, il vero motivo che giustificherebbe l’acquisto di Tales of Vesperia: Definitive Edition: se non avete giocato l’originale è un’occasione perfetta per recuperare uno dei migliori JRPG della scorsa generazione, ma anche se lo avete già giocato all’epoca l’aggiunta di Flinn e soprattutto Patty offrono diverse ore di contenuti inediti che si integrano alla perfezione con una delle trame più belle della serie. Da non sottovalutare inoltre la localizzazione in italiano, per cui ora non avete più scuse per giocare (o riscoprire) l’epica storia di Yuri Lowell e dei suoi compagni. 8.0

RECENSIONE - Darksiders III

P 1 dic 2018
È quasi un miracolo che Darksiders III sia uscito, e non smetterò mai di ringraziare THQ Nordic per aver salvato la serie. Spero tuttavia che per il prossimo capitolo la situazione finanziaria sia migliorata permettendo al team di continuare con la visione tracciata dai primi due giochi, poiché purtroppo Darksiders III non riesce a tenere il confronto con i predecessori. Mentirei tuttavia se dicessi che è un brutto gioco, perché la storia di Furia e del mondo di gioco mi ha appassionato e il gameplay, per quanto semplificato, mi ha comunque divertito e intrattenuto. Peccato solo per un comparto tecnico che sembra uscito dalla scorsa generazione e soprattutto dei problemi di caricamenti e freeze continui che rendono l’esperienza al limite dell’ingiocabile. Se THQ Nordic riuscirà a risolvere in breve tempo questi problemi, il gioco potrebbe tranquillamente meritare anche un voto in più, ma allo stato attuale Darksiders III è un titolo comunque divertente ma che soffre terribilmente per il suo sviluppo travagliato. 7.0